Roccaforzata (Taranto) - Grillini stop non si copia il simbolo elettorale


Nella giornata di ieri, lunedì 9 maggio, l'europarlamentare del MoVimento 5 Stelle Rosa D'Amato, gli attivisti del Meetup di Pulsano e alcuni attivisti del Meetup di Roccaforzata, hanno inviato una istanza al prefetto di Taranto, al sindaco e al segretario del comune di Roccaforzata e alla commissione elettorale circondariale. L'oggetto della stessa è il discusso simbolo della lista civica Movimento Democratico per Roccaforzata, in corsa per le prossime amministrative. Fin dal momento della presentazione è stato facilmente notato che nel contrassegno della lista civica suddetta, vi sono i simboli caratterizzanti il contrassegno del MoVimento 5 Stelle, movimento presente in Parlamento, quali le stelle presenti in basso tali da richiamare, nel cittadino elettore di Roccaforzata, una similitudine/assonanza tra il MoVimento 5 Stelle e il Movimento Democratico per Roccaforzata. Inoltre, il carattere utilizzato per comporre la scritta Movimento Democratico è identico a quello presente nel contrassegno del MoVimento 5 Stelle, la cui unica differenza è rappresentata dal colore utilizzato (rosso Movimento Democratico, nero MoVimento 5 Stelle). Infine, si nota che lo sfondo utilizzato per comporre il contrassegno del Movimento democratico è identico a quello adoperato per il contrassegno del MoVimento 5 Stelle.
Tutte queste similitudini, come è facilmente intuibile, violano l'art. 7 delle Istruzioni per la presentazione e l’ammissione delle candidature per l'Elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale per le amministrative in programma il prossimo 5 giugno 2016, il quale afferma:


“Il candidato alla carica di sindaco, nei comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti, dovrà essere affiancato da un contrassegno. Il predetto contrassegno sarà riprodotto sul manifesto recante le liste dei candidati e sulle schede di votazione. Affinché la commissione elettorale circondariale non ricusi il loro contrassegno, i  presentatori dovranno, nel proprio interesse, evitare che esso sia identico o possa facilmente confondersi con quello di altra lista già presentata o con quello notoriamente usato da partiti o raggruppamenti politici cui sono estranei i presentatori medesimi; è poi da evitare, da parte di coloro che non ne sono autorizzati, l’uso dei contrassegni di lista riproducenti simboli o elementi caratterizzanti di simboli usati tradizionalmente da partiti presenti in Parlamento



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