Taranto – Hermes Academy 30 giorni per le differenze, cultura, letture e cineforum
Continua il terzo Mese della Cultura delle Differenze
Nell’ambito delle attività del Centro
di Ascolto LGBTQI di Taranto e provincia, patrocinato da Ufficio Provinciale
della Consigliera di Parità, Comune di Taranto e Comune di Grottaglie (TA), continua
la terza edizione de Il Mese della Cultura delle Differenze: 30 giorni di
iniziative a Taranto e provincia, promosse dal 18 aprile al 17 maggio dall’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus – Arcigay Taranto, in
collaborazione con le realtà coinvolte nel Progetto IsolArcobaleno, con
l’obiettivo di diffondere la cultura delle differenze, educare le nuove
generazioni (e non solo) alla bellezza, alla diversità e allo sviluppo
sostenibile, sensibilizzare giovani e meno giovani alla prevenzione e al
contrasto a malattie sessualmente trasmissibili, a fenomeni di
omo-trans-bifobia, bullismo, razzismo, violenza di genere.
La rassegna coinvolge numerosi istituti
scolastici del territorio ionico e si concluderà il 17 maggio, con le
manifestazioni legate alla Giornata Internazionale contro l’Omo-trans-bifobia.
Per visionare il programma del terzo Mese
della Cultura delle Differenze, per proposte di collaborazione e condivisioni
di idee, vision, mission e obiettivi, consultare il sito www.hermesacademy.blogspot.it
Attività di accompagnamento allo studio
Lunedì 2 maggio, presso la Biblioteca
Popolare in Via Pupino #90 a Taranto, continua l’attività di
accompagnamento allo studio per i più piccoli, a cura dei volontari dell’Associazione
Hermes Academy Onlus e degli attivisti di Arcigay Taranto, che ogni giorno dal
lunedì al venerdì coadiuvano gli studenti nello svolgimento dei compiti e
nell’educazione alla lettura e alla ricerca. Il servizio, offerto dalle
ore 17.00 alle ore 19.00, è gratuito; occorre, però, prenotare al +39 388 874
6670.
Cineforum sulla diversità
Per le ore 21.00 di lunedì 2 maggio l’Associazione
Culturale Hermes Academy Onlus ed Arcigay Taranto invitano soci e simpatizzati
presso la sede in Via Pupino #90, nel cuore del borgo umbertino della
Città dei Due Mari. Nell’ambito della terza edizione de Il
Mese della Cultura delle Differenze, per il nuovo appuntamento
con il ciclo di Cineforum sulla diversità, verrà proposto “Mediterranea”, film
del 2015 diretto da Jonas Carpignano. Padre italiano e madre afroamericana, il regista è
cresciuto tra Roma e New York, vive a Gioia Tauro e debutta in concorso a Canne
lo scorso anno con un film sul viaggio di due amici dal Burkina Faso a Rosarno.
La crudeltà del deserto, l’odissea del mare, il razzismo e la violenza in
Italia, ma anche un’integrazione possibile.
La partecipazione è libera e gratuita;
è necessario, però, prenotare al +39 388 874 6670.
Scrittura e drammatizzazione con gli over 65
Come tutti i martedì, alle ore 10.30
del 3 maggio la sede dell’Anteas, in Corso Umberto #144 a Taranto,
ospita una nuova lezione del laboratorio gratuito di scrittura e
drammatizzazione per over 65 offerta nell’ambito del Progetto Custodi
d’Amore e del percorso di teatro gestaltico “Sulla rotta di Artaud”,
promosso dall’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus e tenuto dall’attore
Luigi Pignatelli, che così ne descrive brevemente la natura: “Il percorso
coinvolge uomini e donne di ogni età, protagonisti di un laboratorio creativo
che parte dalla scrittura dei testi, per giungere, attraverso un lavoro
introspettivo che passa anche per lo studio e la realizzazione di costumi e
scenografie, alla drammatizzazione. Viaggiare insieme con gli altri, per
conoscere se stessi. Perché, come Antonin Artaud insegna Quando vivo non
mi sento vivere, ma quando recito allora sì mi sento esistere. Il
laboratorio di educazione alla teatralità è rivolto sia a coloro i quali
intendono intraprendere seriamente lo studio delle tecniche di interpretazione,
sia a coloro i quali vogliono semplicemente mettersi in gioco e sperimentare
nuovi metodi di ricerca e di comunicazione.”
Per info e iscrizioni, contattare il +39 388
874 6670.


Commenti
Posta un commento
Commenti non moderati comportarsi civilmente