Taranto – Studio, cineforum per i piccoli e omaggio a Ettore Scola
Riceviamo
e pubblichiamo integralmente nota dell’associazione Hermes Academy di Taranto
Attività
di accompagnamento allo studio e cineforum per i più giovani
Lunedì
16 maggio, presso la Biblioteca Popolare in Via Pupino #90 a Taranto,
continua l’attività di accompagnamento allo studio per i più piccoli, a cura
dei volontari dell’Associazione Hermes Academy Onlus e degli attivisti di
Arcigay Taranto, che ogni giorno dal lunedì al venerdì coadiuvano gli studenti
nello svolgimento dei compiti e nell’educazione alla lettura e alla
ricerca. Il servizio, offerto dalle ore 17.00 alle ore 19.00, è gratuito;
occorre, però, prenotare al +39 388 874 6670.
Per
le ore 20.00 di lunedì 16 maggio l’Associazione Culturale
Hermes Academy Onlus ed Arcigay Taranto invitano soci e simpatizzati presso la
sede in Via Pupino #90, nel cuore del borgo umbertino della Città dei Due
Mari, dove, per il nuovo appuntamento del ciclo di Cineforum per i più giovani,
verrà proposto “Un silenzio particolare”, film del 2004 diretto da
Stefano Rulli, che racconta la storia di Matteo, affetto da problemi
psichici, dei suoi genitori e della decisione di creare “La città del Sole”, un
agriturismo dove ognuno trova la sua collocazione, dove tutti hanno il diritto
di sostare e convivere. Tra soddisfazioni e sofferenze, piccoli successi e
grandi fallimenti, il film misura e scandaglia le nostre estreme fragilità.
Alla proiezione seguirà un dibattito facilitato dagli operatori del Centro di
Ascolto coordinato dall’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus ed Arcigay
Taranto.
La
partecipazione è libera e gratuita; è necessario, però, prenotare al +39 388
874 6670.
In
un filmino superotto sgranato dal tempo, un bambino – lo sguardo vuoto a
svelare problemi psichici – se ne sta inerte in braccio alla madre. A guardare
quelle immagini di vacanze di vent’anni fa sono Clara, Stefano e Matteo oggi:
il bambino dello schermo è divenuto un ventenne dallo sguardo attraversato da
mille ombre e la giovane coppia un uomo e una donna dai capelli brizzolati e
gli occhi stanchi. Proprio per uscire dall’incubo di quelle vacanze-ghetto
vissute per anni con Matteo, Clara Sereni e Stefano Rulli hanno deciso di dar
vita a “La città del Sole”, un agriturismo dove tutte le diversità e tutte le
vite hanno diritto di essere ospitate, rispettate e soprattutto di stare
insieme ad altre. Il giorno dell’inaugurazione è una gran festa per centinaia
di persone. Ma non per Matteo, che si aggira ai margini dei casali e non
scambia una parola con nessuno. Alla fine della difficile giornata, Stefano e
Clara si interrogano sulla risposta positiva di tanti e sull’atteggiamento di
rifiuto proprio della persona che più sta loro a cuore, divisi tra
soddisfazione e amarezza.
Omaggio
a Scola
Alle
ore 22.00 di lunedì 16 maggio, presso
la Biblioteca Popolare in Via Pupino #90 a Taranto, verrà proiettato “Una giornata particolare” (già proposto lo
scorso 22 gennaio), film del 1977 diretto da Ettore Scola. Presentata in
concorso al 30º Festival di Cannes, la pellicola ha ottenuto vari
riconoscimenti internazionali vincendo, tra gli altri, il Golden Globe quale miglior
film straniero e ricevendo inoltre due candidature al Premio
Oscar, per il miglior film straniero e per il miglior attore, a Marcello
Mastroianni.
La vicenda riassume la vita di due
persone: Antonietta, casalinga ingenua ed ignorante, madre di sei figli
viziati, è sposata con un impiegato statale, fervente fascista; Gabriele è
un ex radiocronista dell’EIAR disoccupato. Antonietta è una donna plagiata
dall’affascinante figura di Mussolini: in lei si rispecchia la stragrande
maggioranza della popolazione italiana, incapace di guardare criticamente
alle scelte di quel periodo (chi per plagio chi perché credeva in modo sincero
al Fascismo). Gabriele, annunciatore radiofonico licenziato e mandato al
confino perché omosessuale, invece rappresenta l’intellighenzia vigile ma
impotente, l’élite che ben poco ha potuto fare contro la violenza squadrista.
Il film, tra i più belli interpretati dalla coppia, è il confronto tra queste
due umanità unite dalla sofferenza provocata dal regime: la donna era un
semplice mezzo di produzione per la macchina bellica, mentre i dissidenti erano
voci fuori dal coro ignorate e lasciate a morire nell’oblio del confino.
La sceneggiatura di Ettore Scola e Ruggero
Maccari (che ebbero la collaborazione di Maurizio Costanzo) offre bei
dialoghi e lascia spazio ad una sottile speranza finale: il libro di Dumas regalato
da Gabriele ad Antonietta rappresenta la possibilità che, attraverso la
conoscenza, il popolo possa prendere coscienza della realtà.
A seguire, alcune curiosità.
Proprio all’inizio del film, nel momento di descrizione dell’edificio, Ettore
Scola ha voluto un lunghissimo piano sequenza, tra i più complessi e
lunghi della storia del cinema italiano. Nella parte di una figlia emancipata
della protagonista, recita la futura donna politica Alessandra Mussolini,
nella realtà nipote di Benito Mussolini (nonno) e di Sophia Loren (zia). Prima
ed unica esperienza cinematografica per l’attore e doppiatore Vittorio
Guerrieri, futura voce dell’attore Ben Stiller, che in un'intervista ha
rivelato di non aver mai incontrato Marcello Mastroianni sul set, in
quanto girò le sue scene per conto proprio. Sophia Loren si mostra al suo
pubblico non come una diva ma come una comune donna di famiglia. Il trucco
dell’attrice è stato studiato e curato dal truccatore Francesco Freda. Per
quasi tutta la durata del film, dagli apparecchi radiofonici accesi nei vari
appartamenti, a volume alto, si ascolta la voce del radiocronista, che commenta
le varie fasi della visita di Hitler nella giornata del 6 maggio 1938. Dalla
conversazione tra Antonietta e Gabriele viene fatto, da costui, il nome di Guido
Notari come voce dell’EIAR, a commento degli avvenimenti che si svolgono
in contemporanea nelle strade della capitale; in realtà Guido Notari svolgeva,
presso Radio Roma, l’attività di Capo annunciatore e lettore, pertanto, non
essendo giornalista, non poteva svolgere il lavoro di radiocronista, di
conseguenza la voce che si ascolta appartiene a uno dei radiocronisti tra cui Fulvio
Palmieri, Franco Cremascoli e Mario Ortensi, coordinati daVittorio
Veltroni, organizzatore della trasmissione. Il vero nome della voce, che si
sente dalle radio, non è stato ancora individuato con certezza.
La programmazione rientra
nella terza edizione de La Settimana contro l’Omofobia (che
chiude il Mese della Cultura delle Differenze), dal 10 al 17
maggio, promossa da Hermes Academy Onlus ed Arcigay Taranto in occasione della
Giornata Internazionale contro l’Omo-bi-transfobia, con il patrocinio morale
dell’Ufficio Provinciale della Consigliera di Parità, del Comune di Taranto,
del Comune di Grottaglie (TA), del Coordinamento regionale Puglia Pride, con il
supporto di numerose altre associazioni.


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