Taranto - Consiglio Comunale -Le rimostranze di Vietri sull'igiene urbana


di Gianpaolo Vietri*
Ieri ho portato in Consiglio Comunale la condizione igienico sanitaria della città. Risposta della Giunta? Noi facciamo il massimo, Amiu e cittadini collaborino. A ciascuno le proprie considerazioni. Di seguito il mio intervento in aula.
Intervengo per coinvolgere il consiglio comunale ed avere risposte dalla giunta in merito alla sospensione sperimentale della raccolta domenicale dei rifiuti e dello spazzamento stradale ed alla scarsa pulizia della città. Un iniziativa che i cittadini hanno subito senza ricevere alcuna informazione preventiva a riguardo e che non c’era nessuna necessità di sperimentare poiché i gravi effetti che ciò ha causato sulla condizione igienico-sanitaria della città erano facilmente preventivabili. A seguito di tale decisione e delle legittime rimostranze dei cittadini, a cui oggi vengono recapitati i modelli F24 per il pagamento di una Tari per nulla leggera, abbiamo da un lato appreso le dichiarazioni del sindaco che scarica responsabilità a dipendenti e dirigenti Amiu e dall’altro appreso dello stato di agitazione proclamato dalle Rsu dei lavoratori che lamentano l’inadeguatezza delle risorse economiche finalizzate all’attività di raccolta e l’inefficienza dei mezzi loro assegnati dicendosi comunque disponibili a qualsiasi forma di confronto per comprovare quanto affermato. Ad ogni modo i cittadini che vivono in una città sommersa da spazzatura e commercianti con cassonetti stracolmi dinnanzi i propri locali non possono però che prendersela con il sindaco e l’amministrazione comunale. Le tasse per la pulizia della città le conferiscono infatti nelle casse comunali ed il proprio voto per governare in modo degno la comunità lo rivolgono al politico, alla classe politica, che eleggono, che riceve mandato e che lì amministra. In riferimento a ciò non può essere sottaciuto che la situazione in cui ci siamo ritrovati è il frutto di nove lunghi anni di Amiu gestita dal sindaco, dalla giunta, dai consiglieri di maggioranza e dalle forze politiche che hanno sostenuto questa amministrazione; in concorso tra loro hanno governato la città ed avallato le scelte del sindaco quando ha nominato i consigli di amministrazione che hanno gestito l’azienda d’igiene urbana e sulle cui attività il comune avrebbe dovuto esercitare il controllo previsto per legge anche sulla qualità del servizio erogato. Il risultato di questa vostra lunga gestione è sotto gli occhi di tutti … spazzatura ovunque e montagne di debiti accumulati dall’azienda.


Volevo chiedere allla Giunta se dinnanzi a tale situazione non si provi pudore nel vedere la propria città in queste condizioni e, soprattutto, essendo trascorsa la terza settimana che la città sopporta tutto questo se si aspetta che l’indifferenza e la rassegnazione dei cittadini prevalga affinché tale oscenità rientri nella normalità e tutto continui come se nulla fosse.
Senza ascoltare ulteriori giustificazioni da chi non è immune da responsabilità, chiedo che la raccolta dei rifiuti riprenda con regolarità su tutto il territorio comunale in quanto migliaia di tarantini, ed io mi sento tra questi, non si lasceranno mai vincere dalla rassegnazione. Lo chiediamo per l’ammore verso la nostra città e per il nostro senso di appartenenza ad essa che, in questa amministrazione, è evidentemente smarrito.
Grazie (per modo di dire).
 * Consigliere comunale
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