Il rischio della bomba nucleare istraeliana
Il silenzio che grida: il nucleare israeliano e il rischio di un’apocalisse mediorientale Il Medio Oriente brucia. Non è un incendio qualsiasi è un rogo nucleare che divampa nell’ombra, alimentato da un segreto che pesa come una spada di Damocle sul collo dell’umanità. Trenta voci democratiche, trenta anime che osano sfidare l’oscurantismo di un potere che si nasconde dietro il velo dell’ambiguità, hanno levato un grido di allarme: Israele possiede un arsenale nucleare , e gli Stati Uniti lo sanno da decenni. Ma il silenzio è complice. Il silenzio è tradimento. Il silenzio è una condanna a morte per milioni di innocenti. LA MENZOGNA CHE CI UCCIDE Da sessant’anni, Washington e Tel Aviv danzano intorno a un patto diabolico, l’ipocrisia nucleare. Gli Stati Uniti, paladini della non proliferazione, chiudono un occhio mentre il loro alleato più stretto in Medio Oriente accumula decine di testate atomiche. Novanta armi nucleari , secondo stime attendibili,...