Prorogati i Contratti dei Professionisti della Salute'
La proroga delle procedure di stabilizzazione del personale precario del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) per il 2026, rappresenta un tassello fondamentale di una misura molto più ampia che è stata già avviata dal centrosinistra nel periodo pandemico Covid-19.
Un percorso reso possibile grazie al lavoro svolto dall’ex
Ministro della Salute, Roberto Speranza, oggi Onorevole, con l'obiettivo di
garantire continuità assistenziale e rafforzare le capacità operative del
Sistema Sanitario Pubblico. Nella fattispecie, vogliamo ricordare che la prima
grande stagione di stabilizzazione del personale sanitario è stata avviata con:
- DL 34/2020 (Decreto Rilancio)
- DL 18/2020 (Cura Italia)
La proroga rientra quindi nel quadro delle misure previste
dal 'Milleproroghe' e dai decreti collegati al PNRR e contribuisce non solo a
valorizzare l'esperienza maturata durante l'emergenza Covid-19 dal personale
del SSN, ma consente anche di consolidare i contratti a tempo
determinato.
Si tratta di un intervento di grande rilievo, espressione
del nostro modo di fare politica come centrosinistra, orientato alla tutela del
lavoro, alla stabilità occupazionale e alla qualità dei servizi sanitari.
Il requisito fondamentale per accedere alla stabilizzazione
nel 2026 resta invariato:
- aver maturato 18 mesi di servizio, anche non continuativi,
tra il 31 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2026
L'estensione della proroga fino al 31 dicembre 2026 permette
di garantire la massima copertura dei servizi sanitari in un periodo in cui la
carenza di personale sarebbe stata particolarmente avvertita, anche in vista
dei Giochi del Mediterraneo che richiederanno un ulteriore rafforzamento
dell'assistenza territoriale e ospedaliera.
Nella nostra Regione, il percorso amministrativo è già in
fase avanzata.
Inoltre, come Regione Puglia abbiamo già espletato la prova
preselettiva per il concorso infermieri: 4746 candidati ammessi con un
punteggio minimo pari a 20,69.
Ora procederemo con la prima prova concorsuale, mentre la proroga prevista dal 'Milleproroghe' consente ai professionisti che hanno maturato i requisiti dei 18 mesi di continuare il proprio servizio in vista della stabilizzazione.
Questa misura conferma il nostro impegno come Regione Puglia mantenendo gli impegni assunti in campagna elettorale: garantire continuità, qualità e sicurezza dei servizi sanitari, valorizzando il lavoro di migliaia di professionisti che rappresentano una risorsa essenziale per il nostro sistema sanitario.


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