Martina Franca (Taranto) - Sblocco SS 172, l’Autorità Giudiziaria autorizza i lavori di messa in sicurezza del recapito finale
L’Assessore
regionale ai Lavori Pubblici, Gianni Giannini, ha fatto pervenire al Comune di
Martina Franca l’atto della Procura di Taranto con cui il Pubblico Ministero,
dott. Lanfranco Marazia, autorizza “i lavori di messa in sicurezza
dell’attuale recapito finale in vista del suo provvisorio utilizzo come scarico
di mera emergenza, residuale rispetto al recapito principale costituito dalle
costruende trincee drenanti”.
Si registra,
dunque, un primo passo significativo verso l’avvio della soluzione del problema
del recapito finale la cui gestione è stata affidata dall’Autorità Giudiziaria
al Presidente Emiliano che, a sua volta, ha subdelegato l’ingegner Barbara
Valenzano, direttore del Dipartimento Mobilità, Qualità Urbana, Opere Pubbliche
e Paesaggio della Regione Puglia, la quale aveva il compito di “individuare e
porre in opera la soluzione tecnica alternativa all’attuale scarico asservito
all’impianto di depurazione delle acque reflue civili di Martina
Franca”.
L’Amministrazione
comunale auspica che vengano, in breve tempo, anche autorizzati i lavori di
messa in sicurezza del tratto di strada sequestrato sulla SS 172 nei pressi
dell’inghiottitoio che sta procurando danni socio-economici all’intero
territorio, come più volte hanno manifestato a viva voce le comunità della Valle
d’Itria, in particolare di Martina Franca e Locorotondo.
Si ricorda che giovedì 17 marzo, alle ore
16.00, è in programma una simbolica marcia - passeggiata che avrà inizio
dalla tenda allestita sulla SS 172 fino ad arrivare nei pressi del tratto
sequestrato ed interrotto della strada per Locorotondo, insieme anche ai Sindaci
dei Comuni della Valle d'Itria.

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