Coloriamo i ricordi, una giornata passata all'Ipercoop di Taranto
Mario arriva alla fine, portato dalla sua compagna di vita, il suo muoversi incerto nello spazio intercetta il mio sguardo, gli prendo le mani che lui serra fortemente e gli chiedo: "Come va?", mi risponde con una flebile voce che sa di ulteriore domanda retorica: "dove andiamo?". Il giocatore di calcio di un tempo è stato atterrato sul campo, ma l'amore lo tiene stretto per mano, non perderti.. . Il sabato passato all'ipercoop ci consente tante riflessioni da fare a voce alta. Perchè questa patologia atterrisce la gente? A differenze di altre terribili malattie, questa è palesemente sconosciuta. Anche gli stessi medici, se non sono specialisti, non ne parlano e anche gli specialisti, talvolta, alzano le spalle. Eppure il mondo occidentale sa che è esposto all'aumento di quest'inevitabile malattia dei ricordi, non c'è cura, si può solo migliorare la gestione, dare più conforto a chi assiste, figli o coniuge che sia. Lo stand di Falan...