Niente di nuovo sotto il sole, la guerra è un crimine
di Paolo De Angelis L’AQUILA - Nulla di nuovo sotto il sole. Non esiste un modo “leale” di fare la guerra. La guerra è l’abominio del genere umano. Lo so che questa riflessione è un po’ lunga, ma vi consiglio di leggerla… All’inizio dell’assedio da parte dei russi, in città sono rimasti intrappolati 200.000 civili. Uomini, donne e bambini che non sono riusciti a fuggire. Chi si è salvato lo ha fatto camminando sul mare ghiacciato che in molti punti ha ceduto, ingoiando migliaia di persone e non lasciando scampo a coloro che erano finiti nell’acqua gelata… Alla fine della battaglia sono sopravvissuti 20.000 civili che sono stati deportati in Russia per essere avviati nei campi di lavoro in Asia centrale ed in Siberia e la cui sorte è sconosciuta. La città è stata totalmente ripopolata da etnia russa. Dopo 97 giorni di assedio con bombardamenti incessanti, le truppe sovietiche entrano in città. I comandanti aizzano i soldati a vendicarsi contro i loro nem...