Intervista al Mr. Mohamud Mohamed Mohamud
Intervista esclusiva di Antonio Peragine al Candidato alla Presidenza della Repubblica della Somalia, Dr. Mohamud Mohamed Mohamud
Mr. Mohamud Mohamed Mohamud
Candidato Presidenziale 2026 – Somalia
Somali Welfare Party
Perché ha deciso di candidarsi alla Presidenza della Repubblica della Somalia?
Ho deciso di candidarmi alla presidenza perché la Somalia si trova in un
momento decisivo della sua storia.
La nostra nazione ha attraversato decenni di instabilità, frammentazione,
insicurezza e debolezza istituzionale. Nonostante queste sfide, la Somalia
possiede un enorme potenziale umano, una popolazione resiliente e una giovane
generazione determinata a costruire un futuro migliore.
La mia candidatura nasce da un profondo senso di responsabilità nazionale e dalla
convinzione che la Somalia possa avanzare verso un futuro più stabile, unito e
orientato al progresso.
Queste elezioni non devono essere soltanto una competizione politica. Devono
rappresentare un’opportunità per ricostruire la fiducia, rafforzare le
istituzioni, promuovere la riconciliazione e restituire credibilità allo Stato
somalo.
Credo che la Somalia abbia bisogno di una leadership calma,disciplinata e
responsabile, capace di unire la nazione e preparare il Paese a una stabilità
duratura, allo sviluppo e a una maggiore credibilità internazionale.
Quali sono gli obiettivi del Somali Welfare Party e il suo impegno per la
riconciliazione?
Il Somali Welfare Party si fonda su una visione nazionale chiara: unità, pace,
riforma istituzionale e sviluppo sostenibile.
Crediamo che la riconciliazione non sia soltanto una necessità politica, ma il
fondamento stesso della stabilità futura della Somalia.
Il nostro impegno consiste nel promuovere un dialogo inclusivo tra tutte le
componenti della società somala, inclusi gli Stati federali membri, i leader
tradizionali, la società civile, i giovani, le donne, i professionisti e la
diaspora somala.
L’obiettivo del partito è portare la Somalia oltre la frammentazione e costruire
un quadro nazionale più forte basato su responsabilità, giustizia, fiducia
istituzionale e partecipazione equa.
Al centro della nostra visione vi è un principio semplice : solo una Somalia
unita può raggiungere una pace duratura, e solo la pace può creare le
condizioni per uno sviluppo sostenibile.
Qual è la posizione del suo partito nei confronti degli altri candidati alla Presidenza della Repubblica della Somalia?
Rispettiamo tutti i candidati che partecipano al processo politico somalo. Il
nostro approccio non si basa sull’ostilità, sul confronto politico o sulla
divisione. La Somalia ha già sofferto troppo a causa della frammentazione e
dell’instabilità.
Il Somali Welfare Party desidera contribuire a una cultura politica più matura,
fondata sul dialogo, sulla responsabilità istituzionale e sulla coesione
nazionale.
Il nostro obiettivo non è attaccare individui, ma presentare un’alternativa
nazionale seria fondata su riforma, unità, stabilità e buona governance.
Questo momento storico richiede una leadership capace di unire i somali attorno
a una visione nazionale condivisa.
La Somalia ha bisogno di un governo stabile per poter crescere. Sarà in grado di garantire pace e stabilità?
La pace e la stabilità non possono dipendere da una sola persona. Richiedono
istituzioni forti, strutture di sicurezza professionali, governance
responsabile e coesione nazionale.
Tuttavia, credo fermamente che la Somalia possa avanzare verso una maggiore
stabilità attraverso una leadership inclusiva, riforme istituzionali e una
cooperazione più forte tra tutti gli attori somali.
Le nostre priorità includeranno:
– il rafforzamento delle istituzioni nazionali;
– il miglioramento del coordinamento tra autorità federali e regionali;
– il rafforzamento del sistema di sicurezza;
– il contrasto all’estremismo;
– e la promozione della riconciliazione e della fiducia in tutto il Paese.
Sicurezza e sviluppo sono profondamente collegati. Senza stabilità non possono
esistere crescita economica sostenibile, investimenti o progresso sociale.
Il futuro della Somalia dipende dalla costruzione di uno Stato sicuro e degno
della fiducia del suo popolo.
Quali riforme intende introdurre se eletto Presidente della Somalia?
La nostra agenda di riforme si basa sul rafforzamento istituzionale,sulla
responsabilità e sulla modernizzazione nazionale.
Le priorità comprendono:
– il rafforzamento dello Stato di diritto;
– il miglioramento della trasparenza e dei meccanismi anticorruzione;
– il rafforzamento delle relazioni tra il Governo Federale e gli Stati
Federali Membri;
– la modernizzazione della pubblica amministrazione;
– il miglioramento dei sistemi educativi e sanitari;
– il sostegno all’occupazione giovanile e all’imprenditoria;
– gli investimenti nelle infrastrutture e nello sviluppo economico;
– e il rafforzamento delle partnership internazionali della Somalia.
Crediamo inoltre che la Somalia debba investire nel capitale umano, in particolare
nei giovani, che rappresentano il futuro della nazione.
Il nostro obiettivo non è soltanto riformare le istituzioni, ma anche ristabilire
la fiducia nello Stato stesso.
Crede di poter stabilire rapporti pacifici e cooperativi con i Paesi confinanti della Somalia?
Sì.
Il futuro della Somalia è strettamente legato alla stabilità regionale e a una
diplomazia costruttiva nel Corno d’Africa.
Crediamo nel dialogo, nella cooperazione, nel rispetto reciproco e in un
impegno regionale pacifico.
Una Somalia stabile contribuisce positivamente alla stabilità dell’intera
regione, inclusi la cooperazione economica, il coordinamento della sicurezza e
le opportunità di sviluppo.
La nostra visione si basa sulla diplomazia piuttosto che sul confronto, e sul
rafforzamento delle partnership regionali preservando pienamente la sovranità e
gli interessi nazionali della Somalia.
Come intende costruire le relazioni con l’Europa e, in particolare, con l’Italia?
L’Europa rappresenta un partner strategico fondamentale per la Somalia
nei settori dello sviluppo istituzionale, dell’istruzione, degli investimenti
economici, delle riforme della governance, della cooperazione umanitaria e del
sostegno alla sicurezza.
Negli ultimi anni, la cooperazione tra la Somalia e l’Unione Europea si è
rafforzata attraverso importanti iniziative volte al consolidamento dello
Stato, alla resilienza economica, alle riforme del settore pubblico e alla
stabilità regionale.
L’Unione Europea ha inoltre svolto un ruolo significativo nel sostenere gli
sforzi di stabilizzazione della Somalia e il rafforzamento del quadro di
sicurezza nazionale, anche attraverso il supporto alle missioni di sicurezza
dell’Unione Africana presenti nel
Paese.
L’Italia, in particolare, occupa un posto speciale nella storia della Somalia e
continua a mantenere relazioni profonde e storiche con il popolo somalo
attraverso la diplomazia, l’istruzione, la cooperazione allo sviluppo, la
cultura e il sostegno istituzionale.
Accogliamo con favore lo spirito del Piano Mattei presentato durante il Vertice
Italia-Africa, che promuove una cooperazione fondata sul rispetto reciproco,
sullo sviluppo condiviso e su una partnership di lungo periodo tra Africa ed
Europa.
Riteniamo che le relazioni tra Somalia e Italia possano essere
ulteriormente rafforzate in settori strategici quali:
– istruzione e cooperazione universitaria;
– rafforzamento delle istituzioni pubbliche;
– sanità;
– infrastrutture e investimenti economici;
– sviluppo giovanile e formazione professionale;
– cooperazione marittima;
– e scambi culturali.
La nostra visione si fonda su partenariati internazionali equilibrati, basati
sul rispetto reciproco, sulla stabilità, sulla trasparenza e su una
cooperazione duratura.
Crediamo che una Somalia stabile e in crescita possa diventare non solo un
partner più forte per l’Europa, ma anche un ponte strategico tra l’Africa, il
mondo arabo e la comunità internazionale.
Chi sono i principali collaboratori e sostenitori del suo partito?
Il Somali Welfare Party riunisce professionisti somali, intellettuali, leader
comunitari, rappresentanti dei giovani, membri della società civile e della
diaspora somala.
Il nostro movimento riflette un approccio nazionale e inclusivo, piuttosto che
interessi politici ristretti o basati sui clan.
Stiamo costruendo una piattaforma fondata sulla competenza, sulla responsabilità,
sulla credibilità istituzionale e sull’unità nazionale.
Anche la diaspora somala svolge un ruolo importante, non solo dal punto di
vista economico, ma anche intellettuale e strategico, aiutando la Somalia a
riconnettersi con opportunità internazionali e partnership globali.
Quale ruolo hanno i giovani nel suo partito?
I giovani sono al centro della nostra visione politica e del futuro della
Somalia.
La Somalia possiede una delle popolazioni più giovani dell’Africa. Questo
rappresenta sia una sfida che una straordinaria opportunità.
Il nostro obiettivo è offrire ai giovani accesso all’istruzione, allo sviluppo
delle competenze, alle opportunità imprenditoriali, all’innovazione e a una
partecipazione significativa nella vita
nazionale.
Vogliamo che i giovani somali diventino protagonisti della costruzione della
pace, dello sviluppo economico, delle riforme istituzionali e della
ricostruzione nazionale.
Questa campagna rappresenta anche un impegno per preparare la prossima generazione
a ereditare una Somalia più stabile, unita e proiettata verso il futuro.
Ci parli della sovranità della Somalia, dell’unità nazionale, della stabilità regionale e della sua visione di una leadership responsabile in vista delle elezioni.
La sovranità, l’unità e l’integrità territoriale della Somalia sono principi
fondamentali che devono essere preservati.
Allo stesso tempo, l’unità nazionale non può basarsi soltanto su dichiarazioni
politiche. Richiede fiducia, dialogo, credibilità istituzionale e governance
inclusiva.
La nostra visione si fonda su una leadership responsabile, capace di proteggere
gli interessi nazionali promuovendo al contempo riconciliazione, stabilità e
partnership internazionali costruttive.
La Somalia ha bisogno di una leadership calma e disciplinata, focalizzata sulla
coesione nazionale di lungo periodo piuttosto che sulle divisioni politiche di
breve termine.
Il futuro della Somalia dipende dalla capacità di ricostruire la fiducia tra
istituzioni e cittadini, rafforzando allo stesso tempo il ruolo del Paese nella
regione e nella comunità internazionale.
Quale strategia intende utilizzare per negoziare con i gruppi estremisti somali?
L’estremismo rappresenta una delle maggiori minacce alla sicurezza, alla
stabilità e allo sviluppo futuro della Somalia.
Affrontare questa sfida richiede una strategia globale che combini:
– misure di sicurezza;
– rafforzamento istituzionale;
– opportunità economiche;
– istruzione;
– inclusione sociale ;
– e coinvolgimento delle comunità.
Le sole operazioni militari non possono risolvere definitivamente il problema
dell’estremismo. La Somalia deve affrontare anche le cause profonde
dell’instabilità, tra cui emarginazione, povertà, mancanza di opportunità e
debolezza istituzionale.
Il nostro obiettivo è rafforzare la sicurezza nazionale preservando al contempo
l’unità nazionale e creando le condizioni per una pace sostenibile, la
riconciliazione e la stabilità a lungo termine.
La lotta contro l’estremismo deve essere condotta con responsabilità, coordinamento
e una visione nazionale di lungo periodo.

Commenti
Posta un commento
Commenti non moderati comportarsi civilmente