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Lo sviluppo sostenibile dal locale al globale e la riconversione ecologica dell’economia e della società in vista della Conferenza dell’ONU sul clima di Durban

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Taranto - Sala Convegni della Camera di Commercio Viale Virgilio 152    Sabato 15 ottobre 2011 ore 9.00 Il degrado dell’ambiente naturale, causato dal’attività dell’uomo, si manifesta e produce i suoi danni a diversi livelli (locale, nazionale, globale), in ragione della natura e della dimensione dei fenomeni che si manifestano. Esso deve essere contrastato con misure idonee basate sul principio di sussidiarietà. A livello locale e nazionale sono gli enti pubblici territoriali che hanno il dovere di intervenire, ciascuno nella propria sfera, incalzati dall’indispensabile attività di controllo e proposta dei cittadini, informati e sensibilizzati. A livello globale, le emergenze ambientali globali, che investono l’ecosistema come un tutto, quali il riscaldamento climatico, vanno affrontati insieme dai principali Paesi inquinatori. In quest’ottica, l’Unione Europea può e deve esercitare un ruolo ...

settemiliardi sulla Terra di Giorgio Nebbia

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La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 4 ottobre 2011 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Una di queste settimane è nato o nascerà, non si sa dove, il settemiliardesimo abitante della Terra. Il cinquemiliardesimo nacque nel luglio 1987; dodici anni dopo, nell'ottobre 1999, nacque il seimiliardesimo terrestre. Adesso, dopo altri dodici anni, la popolazione terrestre raggiunge i sette miliardi di abitanti: circa mille miliardi di aumento ogni dodici anni. Probabilmente la velocità della crescita dei terrestri diminuirà; forse ci vorranno quattordici o quindici anni per arrivare, forse verso il 2025, ad una popolazione di otto miliardi di abitanti. Il problema ha molti aspetti demografici, morali (se è bene o male che la popolazione mondiale aumenti), geopolitici (in quali paesi aumenta di più la popolazione). A chi si occupa di ambiente interessa piuttosto pensare come sarà possibile far fronte alla crescente richiesta di risorse materiali estratte dalla natura, di merci e a...

Tommy e gli altri hanno bisogno di te

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  Apri il tuo cuore Il loro passato di fame, paura e solitudine è ormai lontano. Vivevano rinchiusi in un allevamento abusivo tra fango e lamiere arrugginite. Tommy, Ombretta e gli altri cani ora sono salvi. E hanno bisogno di noi, di te. Il tuo aiuto è davvero prezioso: prenditi cura di loro insieme a noi fino a quando saranno pronti per una famiglia, con l'adozione a distanza! Se scegli la formula annuale riceverai il magnete che vedi nella foto, per averlo sempre vicino a te. Per Biagio, Teo e altri compagni è stato più facile dimenticare. Ora aspettano una famiglia, come la tua. Vieni a conoscerli .   Le marmotte di Bolzano sono salve! Lo abbiamo chiesto e finalmente ottenuto. ll Consiglio di Stato ha dato lo stop all'abbattimento delle marmotte, ribaltando la decisione del Tar che lo aveva autorizzato. Abbiamo salvato la vita a 1.870 marmotte , dal piano di abbattimento della Provincia. Ma il nostro impegno non si ferma, migliaia di altri a...

lungo la linea rossa del margine urbano contraddizioni e conflitti sull'uso del territorio

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Urbanistica e pianificazione  Scuola di Eddyburg  Scuola estiva 2011 Le lezioni Lungo la linea rossa: contraddizioni e conflitti Data di pubblicazione: 26.09.2011 Autore: Baioni, Mauro Lungo la linea rossa che segna il margine urbano si manifestano nel modo più evidente le contraddizioni e i conflitti sull'uso del territorio. Introduzione alle giornate centrali della VII edizione della scuola Lungo la "linea rossa". L'attenzione delle due giornate centrali si rivolge all'ideale "linea rossa" che segna il margine urbano, il luogo dove si manifestano in modo più evidente le contraddizioni e i conflitti sui diversi modi di uso del territorio. Abbiamo selezionato due casi italiani - Milano e Firenze – perché li riteniamo rappresentativi dei problemi da affrontare, del grado di autorevolezza dei poteri pubblici, del ventaglio di politiche territoriali messe in campo, del contenuto e dell'efficacia di piani urbanistici e territoriali, del ruolo svolt...

Ambiente e Salute: un corso a difesa della vita e del territorio

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               Sede - Via R. Elena, 12 – 73010 Soleto (Lecce) Tel. – 333.84.51.218                                                      C. F. 93043160758                                                e-mail: nuovamessapia@virgilio.it                                 Sito - www.nuovamessap...

Sole acqua e vento: raduno fiab nel Salento,

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Lecce, 30 Settembre - 2 ottobre Nel Salento il raduno regionale Appulo Lucano 2011 Trasporto su treni storici, ricchi premi ed escursioni imperdibili per il raduno delle associazioni FIAB http://dgm.xoom.it/RADUNO%20APPULO%20LUCANOflyer.pdf  , www.cicloamicilecce.org/ Il raduno,appulo-lucano FIAB, si svolgerà nel Salento, con tre escursioni di diverso impegno nei tre giorni: il venerdì e la domenica con partenza ed arrivo a Lecce, il sabato con un itinerario da Maglie a Gallipoli, toccando alcuni paesi dell'interno, meno noti, ma non meno interessanti.  I trasferimenti da Lecce a Maglie e da Gallipoli a Lecce avverranno con la formula treno+bici usando, per la prima volta, il Treno Storico delle FSE "Salento Express", formato da tre carrozze, un bagagliaio e un carro conservati e restaurati in livrea storica da parte dell'AISAF onlus – Associazione Ionico Salentina Amici delle Ferrovie, che ha istituito e g...

EMISSIONI IN ATMOSFERA E NUOVA DISCIPLINA

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Tutti gli stabilimenti che producono emissioni in atmosfera, siano esse convogliate o diffuse, sono soggetti ad autorizzazione preventiva. Il D.Lgs. 152/06 , modificato dal D.Lgs. 128/10 , stabilisce una durata per l'autorizzazione e, conseguentemente, prevede il rinnovo della stessa, non previsto con il DPR 203/88. Per il rinnovo sono previste scadenze diverse: entro la fine del 2011 dovranno presentare domanda di autorizzazione i gestori di tutti gli stabilimenti esistenti nel 1988; per tutti gli altri stabilimenti il processo di richiesta del rinnovo terminerà nel 2015.

CRISI NON LA PAGHIAMO NOI - COSENZA venerdì 29 di nuovo in strada

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     Tutti i Venerdì, fino al 15 Ottobre, cittadini e cittadine appartenenti alla società civile manifesteranno lungo Corso Mazzini e fino a Piazza dei Bruzi per contestare le politiche finanziarie del Governo che fa pagare la crisi sempre ai soliti noti per salvare banche e finanzieri. La manifestazione, che riveste carattere assolutamente pacifico e nonviolento, ha lo scopo di sensibilizzare sugli squilibri delle politiche finanziarie che penalizzano di fatto i lavoratori ed il ceto medio mettendo in discussione diritti acquisiti attraverso anni di lotta e di rivendicazioni mentre non intacca alcun privilegio della classe politica e dei grandi speculatori finanziari, in una società dove la forbice ricchezza/povertà va sempre più allargandosi. A pagare le conseguenze della crisi sono sempre i più deboli. VENERDI' 29 SETTEMBRE ORE 18.30 P.ZZA BILOTTI (EX P.ZZA FERA)  

Clima pazzo, auto e co2 ed altro

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        martedì 27 settembre 2011   Clima pazzo - Accelera la riduzione dei ghiacciai italiani. Meno 36% in 25 anni   La proposta: rimodulare il bollo auto sulle emissioni di CO2   Le case automobilistiche contro la Ue: no all'aumento delle tasse sui diesel   Raffinerie - Porto Marghera nel dramma, cassa integrazione per 400. Tutta colpa della guerra in Libia   L'Eni fa ripartire la produzione in Libia   World Energy Council - Le incertezze attuali minano lo sviluppo globale dell'energia   Addio al nucleare entro il 2050. Lo dice l'agenzia atomica internazionale   Saluggia, riprendono i lavori per il deposito temporaneo di scorie   L'Iran ha bisogno dell'atomica. Ahmadi Nejad sta negoziando per costruire la seconda centrale   La green economy fattura 10 miliardi di euro. E un Ecomondo è più vici...