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La solidarietà, un dono che riempie il cuore oltre le divisioni a Taranto un proficuo confronto tra Massoneria e Chiesa

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  Il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Stefano Bisi, ha usato una metafora suggestiva per spiegare quanto sia necessario, in un tempo di profonde divisioni come quello odierno, investire nella pratica della solidarietà: «Alzando lo sguardo, guardiamo tutti lo stesso cielo». Non deve destare meraviglia, quindi, vedere seduti allo stesso tavolo, per un confronto sincero, massoni e rappresentanti del clero, come accaduto martedì scorso a Taranto in occasione del convegno “Le vie della solidarietà – Percorsi diversi per un’unica umanità”. L’iniziativa, organizzata dall’associazione “Io sono contro” presieduta da Giuliana Cianciaruso, con il patrocinio della Provincia di Taranto, del Grande Oriente d’Italia e del Consiglio dei Maestri Venerabili di Taranto (gli interventi sono stati moderati dal direttore di Taranto Buonasera Enzo Ferrari), ha messo a confronto solidarietà laica e cristiana, con lo scopo di verificarne la sostanziale concordanza. Perché quando bisog...

Parte col botto l'edizione invernale del Due Mari WineFest al Castello Aragonese di Taranto

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  Dal 22 al 25 novembre il Castello Aragonese di Taranto ha ospitato l'edizione invernale del Due Mari WineFest. Degustazioni al buio, masterclass, eventi culturali nel luogo simbolo della città. Si è conclusa ieri, domenica 25 novembre, l'edizione invernale del Due Mari WineFest, che quest'anno ha deciso di affiancare al consueto appuntamento estivo quello invernale. E l'ha fatto nel luogo simbolo della città dei due mari, il Castello Aragonese, che per la prima volta ha aperto le porte ad una manifestazione enogastronomica. Diventato ormai l'evento di riferimento del vino a Taranto, il Due Mari WineFest fa così un'ulteriore scommessa e raddoppia, non senza novità importanti. Si pensi alla giornata B2B di sabato 24 novembre, aperta agli operatori di settore che ha consentito di professionalizzare ancora di più l'evento. Nell'occasione hanno presenziato: Leonardo Giangrande, presidente Confcommercio Taranto, Rocky Malatesta, amministratore u...

Angelo di Ianni, dal Canada in visita ad Arquata del Tronto, con ANFE

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  ASCOLI PICENO – Ieri mattina la visita ad Arquata del Tronto - uno dei centri più colpiti dai terremoti dell'agosto e ottobre 2016 - del prof. Angelo Di Ianni , esponente della comunità abruzzese di Hamilton (Canada) e presidente del Comitato Raccolta Fondi per aiuti alle popolazioni terremotate del Centro Italia.  In questi giorni impegnato a  L’Aquila  per l’assemblea annuale dei Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo (22-25 novembre) che sta tenendo i suoi lavori presso l’Emiciclo, il prof. Di Ianni ha voluto dedicare una mattinata all’Istituto Comprensivo del Tronto e Valfluvione di Arquata dove con parte dei fondi raccolti in  Canada  sono state acquistate apparecchiature per un  Laboratorio fotografico  per gli studenti delle scuole afferenti a quell’Istituto. La donazione, coordinata come gli altri aiuti dal Canada a diversi centri marchigiani colpiti sisma dal prof.  Rocco Fazzini , presidente dell’ ANFE ...

Così è finita la campagna d’influenza castro-chavista in America latina

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Il Brasile e Haiti si distaccano dal modello che per anni aveva creato in America latina consenso attorno al regime comunista dell’Avana ed a quello bolivariano di Caracas Roma . Dichiarazione uno: “Non possiamo ammettere schiavi cubani in Brasile né possiamo continuare ad alimentare la dittatura cubana”, ha detto  Jair Bolsonaro . Dichiarazione due: “Kot kòb petwo karibe a?”, è lo slogan in creolo della rivolta che ha portato un milione di persone in piazza a Haiti. Letteralmente: “Dove sono i soldi di PetroCaribe?”, 3,8 miliardi di petroldollari inviati dal Venezuela e misteriosamente svaniti. Due eventi molto diversi. L’una è infatti la dichiarazione del presidente eletto del Brasile, l’altro è un moto popolare la cui repressione ha già fatto almeno sei morti e cinque feriti: cifre a cui la polizia aggiunge anche quella di 20 arresti. Le due notizie, assieme, segnalano la crisi del soft power castro-chavista . Quel modello che per anni aveva creato in Ameri...

Nuovo record per i gas serra

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La quantità di gas che intrappolano il calore nell'atmosfera ha raggiunto un altro record. E' quanto segnala l'Organizzazione meteorologica mondiale (Wmo). "Non c'è alcun segno di un'inversione in questa tendenza", avverte l'agenzia delle Nazioni Unite nel suo bollettino annuale sui gas serra. Le  concentrazioni medie di anidride carbonica (CO2) sono salite a 405,5 parti per milione (ppm) nel 2017, da 403,3 ppm nel 2016 . Anche le concentrazioni di metano e protossido di azoto sono aumentate, mentre c'è stata una ripresa del CFC-11. "Senza rapidi tagli alla CO2 e ad altri gas a effetto serra, i cambiamenti climatici avranno  impatti sempre più distruttivi e irreversibili sulla vita sulla Terra , la finestra di opportunità per l'azione è quasi chiusa", ha dichiarato il segretario generale del Wmo, Petteri Taala

Tutto resta aperto tra Conte e l’Europa

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Cena con Juncker, poi l’annuncio: “Dialogo per evitare la procedura d’infrazione”. Parole interlocutorie anche da parte della Commissione Ue. Alla fine gli “amici” si lasciano senza che nessuno sia arretrato di un passo. Soluzione che non assegna a nessuna delle due parti la vittoria nel braccio di ferro che divide Italia e Unione Europea sulla manovra di bilancio, ma dá tempo ad entrambi le parti di studiare le proprie mosse. L’aria è quella di un duello che non è stato portato alle estreme conseguenze perché ognuno pensa ancora di avere qualche asso nella manica. L’Italia con la sua richiesta di avere tempi più lunghi per eventualmente ritoccare la legge di bilancio, l’Europa magari dopo la chiusura – non certo una sconfitta per Bruxelles - del negoziato con Londra sulla Brexit. "Nessuna rinuncia" "Confido che con il dialogo si possa evitare l'apertura della procedura" dice il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al termine dell'incon...

L'ultima Coppa Davis

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Da venerdì a domenica a Lille, la Francia sfida la Croazia in finale. Poi, dal 2019 cambia tutto: formula e periodo. Tre miliardi di dollari in 25 anni del calciatore del Barcellona Gerard  Piqué hanno spinto i gruppi di potere della Federtennis mondiale a varare la svolta Tre miliardi di dollari in venticinque anni del calciatore del Barcellona Gerard Piqué hanno spinto i gruppi di potere della Federtennis mondiale a cambiar faccia dall’anno prossimo alla Coppa: non più quattro tappe spalmate durante la stagione ma tutto in una sola settimana e in uno stesso posto, con 18 nazioni divise in gruppi, e partite accorciate, nel confronto, da quatto singolari e un doppio a due singolari e un doppio, e come durata, da cinque a tre set. “È sul 4-4 al quinto set che si vedono gli uomini”, avrebbe ripetuto ancora una volta il povero Cochet. Soprattutto, povero tennis. Perché, oltre tutto, al di lá dei 20 milioni di dollari in palio, i gioc...

Gli smartphone 5G cambieranno le regole del gioco

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Intervista a Carlo Barlocco, presidente di Samsung Italia: "Dal governo avvertiamo concretezza". In arrivo l'anno prossimo anche il primo smartphone pieghevole   Il  5G  sta arrivando e “cambierá le regole del gioco”.  Samsung  “è in una posizione privilegiata”, ma intanto punta a rilanciare le vendite degli smartphone. Sul mercato italiano stanno arrivano buone risposte dai dispositivi di fascia media. Con vista sul 2019, quando arriverá il primo smartphone pieghevole. Lo ha confermato all'Agi Carlo Barlocco, presidente di Samsung Italia, a margine del Wow Business Summit organizzato dal gruppo coreano. All'evento ha partecipato anche il vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio. Che ha confermato il progetto del Fondo nazionale per l'innovazione. Il filo conduttore del Samsung Wow Business Summit è stato il 5G. A che punto siamo? L'Italia è a buon punto. Si è chiusa l'asta per le frequenze, sono partite e stanno partendo sperimen...

La guerra segreta tra Renault e Nissan dietro l'arresto del supermanager Ghosn

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Il costruttore francese controlla da dieci anni quello nipponico. Ma i rapporti di forza sono da tempo a favore dei giapponesi, che intendono farli valere Fin dai tempi di Pearl Harbor i giapponesi sono considerati specialisti nell'attaccare senza dichiarare guerra. Così avrebbero fatto anche con Nissan, la quale ha fornito ai magistrati di Tokyo gli elementi per arrestare il suo ex salvatore, il presidente  Carlos Ghosn , in quello che molti esperti considerano, appunto, un atto di guerra non dichiarata verso la francese Renault, che da oltre un decennio controlla la stessa Nissan con una partecipazione del 43%. Di fatto giapponesi e francesi sono ai ferri corti, anche se finora lo scontro non è emerso ufficialmente, anzi si fa di tutto per minimizzarlo. I motivi dell'arresto Ghosn, amministratore delegato e presidente della Renault, è accusato di aver nascosto 44 milioni dollari di guadagni a Nissan, di cui era presidente, incarico dal quale e' stato estr...

A Perugia un momento di riflessione sull'attuale ‘penuria di menti pensanti’

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(AVInews) – Perugia, 23 nov. – “Superare la tecnica in modo che a un certo punto prevalga l’uomo con la sua razionalità e il suo cervello”.  Questo l’auspicio che Giancarlo Zuccaccia, presidente del Cenacolo del libero pensiero, ha voluto fare in occasione del convegno ‘Cogitatione mentis inopia’ organizzato dalla sua associazione a Perugia venerdì 23 novembre, per riflettere sulla ‘penuria di menti pensanti’. “Oggi è il momento della tecnica – ha proseguito Zuccaccia –, ma la democrazia ha bisogno di cervelli in grado di ragionare”. Il professore Vinicio Serino, dell’Università degli studi di Siena, ha quindi cercato di fornire una spiegazione al perché dell’attuale ‘carenza di menti pensanti’. “La gente – ha detto Serino – usa troppo la tecnologia abdicando a essa una serie di capacità che potrebbero benissimo stare nella propria testa. Oggi, per esempio, gli studenti si confrontano tra di loro, ma cercano di bypassare il grande patrimonio culturale e scientifico...

Sylvia Pagni 21 novembre al 14° CMIMET KULT 2018 Tirana, Albania

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Dopo il grande consenso artistico ricevuto al concerto “Notte Italiana”, tenutosi il giorno 11 novembre 2018 al Museo Nazionale Storico di Tirana, e l’ospitata il giorno seguente a TOP Channel, Sylvia Pagni è stata invitata come ospite speciale straniero al gran Galà CMINET KULT 2018 che si terrà il 21 novembre alle ore 20:00 a Tirana, Albania . Sylvia Pagni, artista che collabora, tra l’altro, da diverso tempo con Mediaset, si esibirà al gran Galà CMINET KULT 2018 con la sua amica fisarmonica, presentando due brani italiani molto amati dal pubblico Albanese, tratti dal repertorio di “Notte Italiana”. L’evento sarà trasmesso live dalla emittente televisiva nazionale Klan Plus. Il CMINET KULT 2018 dell’Accademia Kult, arrivato alla 14° edizione e riservato alle figure più rilevanti del mondo culturale albanese, è il gala più importante dove vengono premiati gli artisti nazionali che hanno ottenuto maggior successo sia in casa che all’estero; ogni edizione ospita un artis...

Ada Gentile al festival nuova consonanza di Roma

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ASCOLI PICENO - L’autunno del 2018 è stato pieno di impegni per la compositrice  Ada Gentile  che, nel mese di Ottobre ha organizzato ad  Ascoli Piceno  la 39^ edizione del suo festival “ Nuovi Spazi Musicali ” e nel mese di Novembre la rassegna di giovani concertisti denominata “ Domenica in Musica ”. A queste impegnative iniziative si aggiungano le numerose esecuzioni avute e in programma negli ultimi due mesi dell’anno. Ricordiamo, in particolare, quelle ad  Ascoli Piceno  (con il fisarmonicista  Mladen Vukmir ), a  Parigi  (con il  Pokret Trio  di Belgrado), a  Torino  (con il  Duo Alterno ), a  Cuneo  (con il chitarrista finlandese  Patrik Kleemola ), a  Trieste  (con l’ Ex Novo Ensemble ), a  Forlì  (con la clarinettista  Roberta Gottardi ) ed a  Milano  (con il chitarrista  Andrea Monarda ). L’ultima esecuzione di quest’anno è in programma a...

Utah (Stati Uniti) Due ragazzi rubano un aereo per gioco

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I due giovani non hanno pensato alle conseguenze e hanno volato 24 chilometri prima di essere scoperti   C’è chi è davvero disposto a tutto per gioco…anche rubare un aereo (senza averlo mai guidato)! La storia che ha dell’incredibile arriva dallo Stato dello Utah, negli Stati Uniti, e vede protagonista una coppia di adolescenti. Come riporta il Desert News, i giovani non hanno pensato due volte e motivati  ​​ dal presunto divertimento, hanno deciso di prendere un piccolo aereo senza permesso. Senza paura di nulla, i ragazzi hanno rubato l'aereo da una pista di atterraggio privata nella zona rurale dello Utah orientale, negli Stati Uniti, ma prima di essere scoperti hanno volato per circa 24 chilometri prima di atterrare con successo all'aeroporto regionale di Vernal. Il Desert News ha riferito che il quattordicenne e il quindicenne hanno rubato il Cessna giovedì con un solo motore da una pista di atterraggio privata a Jensen, lungo la Highway 40 negli Stati Unit...