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L’Italia sarà alle prese con scarsità di vaccini, l’avevamo previsto

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  Lo  avevamo scritto il 20 dicembre in un articolo dal titolo “ Scienza, aritmetica & vaccini, i numeri non sono quelli di Arcuri“. La ragione era semplice, Arcuri ha puntato prevalentemente sul vaccino di AstraZeneca che ha mostrato problemi sulla fase di sperimentazione “ 3” . Le ragioni possono essere tante ma io ne ipotizzo una che è fondamentale e dirimente:una fiala di vaccinoPfizer costa 12 euro e una di AstraZeneca 1,78 (fonte : Heet Laatste Nieuws). La ragione è tutta nei costi di distribuzione e stoccaggio a causa della minore temperatura di conservazione del vaccino AstraZeneca.  Risparmiare sulla vita? Buoni a spendere senza problemi l’equivalente dell’8% dei km realizzati dell’alta velocità (assumendo il costo medio riportato nell’ultima relazione della Corte dei Conti Europea dal titolo: “La rete ferroviaria ad alta velocità in Europa non è una realtà, bensì un sistema disomogeneo e inefficace”)? Pfizer e Moderna sono quei vaccini che hanno ottenuto la ...

Alla fine quest’anno se va, molti gli daranno un calcio nel c…

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  Non c’è immagine diversa nello scenario collettivo del mondo   tra ospedali e sale di rianimazione e dati sciorinati ogni santo giorno di questa tremenda pandemia In un poesia di diversi anni fa avevo ragionato su quello che avviene il giorno di San Silvestro, quando s’incontrano l’anno vecchio e quello nuovo. Immagino l’uno, appesantito da quello che è successo, e vivaddio quante cose sono avvenute quest’anno che passa! L’altro che arriva dall’aspetto cupo e incerto, per il tipico rigore pessimista del poeta, ma rispetto all’incognita che c’è, – l’OMS parla di anno di transizione – ci sta. Poesia L’ANNO di Roberto De Giorgi Sospinge il suo fardello pesante. Soggiace un attimo ansante. E’ vecchio attende la fine. E’ l’anno che va. Una sorta di diafano insetto si vede. Cammina incerto, ha cupo l’aspetto. E’ l’anno nuovo che viene già. Si parlano: Io vado via. Io sto qui. Ne ho piene le tasche. Di cosa poi? La discussione continua, si sentono parole pesanti, domande curiose, r...

Covid 19 – 84.000 morti tra febbraio e novembre 2020, in più rispetto alla media

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  Istat e Istituto Superiore di Sanità, hanno pubblicato il 30 dicembre, il IV Rapporto “Impatto dell’Epidemia Covid 19 Sulla Mortalità Totale della Popolazione Residente Periodo, Gennaio Novembre 2020 “ . 84.000 morti tra febbraio e novembre 2020, in più rispetto alla media. Dati che lasciano poco spazio agli equivoci e smentiscono clamorosamente qualche esperto perennemente in Tv che semplicisticamente afferma :   “ Abbiamo sbagliato a contare i morti  “ . Esperto che sbaglia per la seconda volta, visto che a giugno aveva firmato un documento sulla minore carica virale e  “ evidenze cliniche non equivoche da tempo segnalano una marcata riduzione dei casi di Covid-19 con sintomatologia (…) Il ricorso all’ospedalizzazione per sintomi ascrivibili all’infezione virale  è un fenomeno ormai raro e relativo a pazienti asintomatici o paucisintomatici ”  . Dal Rapporto emerge che in quattro regioni  l’eccesso di mortalità supera quella dei primi mesi di pande...

Recovery Fund, politica per il futuro del Paese, fuori da interessi di parte

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  Di Erasmo Venosi La partita del Recovery Fund ha implicazioni particolarmente rilevanti, per il futuro del nostro Paese. Dovrebbero i decisori tutti, mostrare una marcia in più accantonando inconfessati interessi di parte e, almeno una volta avere senso dello Stato ed etica della responsabilità. Invece lo scontro sul Recovery Plan mostra che nulla è cambiato, in questo Paese alla disperata ricerca di classe dirigente.  Un numero rappresenta la sintesi di questo sfortunato paese, che da due decenni è in perenne fase di transizione governata da una classe dirigente inadeguata. IL numero è 36 e sono i mesi che intercorrono, per la fine dell’intervento della Bce nel sostenere il mostruoso debito pubblico italiano .  Bce che ha garantito l’acquisto dei titoli fino a marzo del 2022 e l’impegno, a reinvestire i titoli in scadenza fino al 2023. Detiene insieme a Banca Italia il 22% del debito pubblico italiano. Trentasei mesi da oggi, per non soccombere per davvero. In simile c...

GrAd Cov 2 questo il nome del vaccino italiano

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Di Erasmo Venosi   Messo a punto da un’azienda di biotecnologie la ReiThera ha superato la fase 1. Una fase dove si eseguono studi sperimentali su un centinaio di volontari sani. In questa fase si studia l’efficacia, la tossicità, la correlazione tra dose e azione biologica per stabilire qual è la dose giusta, per avere il massimo effetto senza produrre tossicità. Superata la fase 1 i risultati sono presentati alla Agenzia Nazionale del Farmaco, che può autorizzare la fase 2.  Il vaccino usa un adenovirus che causa il raffreddore nel gorilla e, in grado di non replicarsi nell’organismo umano. L’adenovirus trasporta un gene, quello del coronavirus che codifica la proteina Spike con la quale il virus entra nelle cellule. Tutto questo per attivare il sistema immunitario affinché produca anticorpi contro la proteina Spike. Si usa l’adenovirus del gorilla perché il sistema immunitario impieghi più tempo per riconoscerlo. AstraZeneca l’azienda di Pomezia che produce il vaccino in fa...

La deriva di Trump l’avevamo prevista

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  Alle volte succede che, scr i vendo di Trump, in questi ultimi giorni, qualcuno ci additi come di parte, non sapendo che le notizie noi le trattiamo sempre allo stesso modo. Allora vado nell’archivio personale degli articoli scritti su Agoramagazine e trovo proprio quello che si scriveva nel gennaio di 4 anni fa, quando ancora Trump doveva ancora giurare: “Fino al 24 Gennaio l’America s’interrogherà dove va e lo faremo anche noi. Ma si sa che quattro anni passano in fretta e dall’Europa Junker parla di due anni persi. Sarà il pur brillante Pence dell’Indiana in grado di consigliare Trump sulle scelte da fare? O ci saranno sempre e siamo in casa nostra abituati, smentite continue, affermazioni tipo “io non l’ho detto, volevo dire…” e prendersela con i media? Ora siamo alla festa della destra estrema e della storia che accumuna gli anti-sistema; in questo senso l’abbraccio di Trump con Farage, che si è battuto per la Brexit, non ci meraviglierebbe, meno l’abbraccio con Le Pen in Fr...

Anche la Svezia soccombe sotto il Covid, ecco la terza ondata del 2021

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  Di Erasmo Venosi La Svezia, assunta come modello di gestione della pandemia senza limitazioni, cambia. Approvata oggi in Parlamento una legge che concede al Governo nuovi poteri per frenare il coronavirus. Poteri che consentono di chiudere negozi, centri commerciali, trasporti pubblici. Il Re ha criticato pesantemente il Governo accusandolo di fallimento nella gestione della pandemia. Impennata dei contagi in Svezia, non verificatasi nelle vicine Norvegia e Finlandia. Questa la situazione che lascia poco spazi ai semplicismi e i riduzionismi d tanti esperti da talk show televisivi! Sei sono state le settimane in cui abbiamo registrato la riduzione dei positivi al virus ora i numeri annunciano un aumento. Inoltre se consideriamo che i tamponi sono diminuiti dal 2 gennaio rispetto alla settimana precedente di quasi il 21% arriviamo tranquillamente a capire che i positivi comunicati sono molto ma molto di più. Il rapporto positivo/casi testati schizzano sopra il 30% con una forte va...

Nel fondo Europeo niente per i giovani e il bluff di Renzi

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di Erasmo Venosi  Lo traducono come Fondo per le Nuove Generazioni, ma nella sostanza ai destinatari primari i giovani arrivano solo le briciole. Alla questione primaria che è dalla Governance un “preoccupante silenzio”  e nessuna, dicasi nessuna nota nel PNRR  che riguardi la modifica del Patto di Stabilità, del Fiscal Compact e gli aiuti di Stato. Uno scontro quello di Renzi, che si configura tra lotta per tutele d’interessi contrapposti non solo per la ripartizione delle risorse, ma anche e forse soprattutto sulla delicatezza delle riforme da fare che rappresentano una delle condizioni maggiormente vincolanti, per la fruizione delle risorse. Inutile ribadire che sono risorse che pagheranno in buona sostanza, per un buon 80% proprio i giovani. Eppure il PNRR destina alle politiche attive del lavoro giovanile 2,8 miliardi su un totale di 209 miliardi. Modifiche proposte da Renzi? Nessuna e come avrebbe potuto uno che nella sua breve gestione da capo del governo ha genera...

Il vulnus di Italia Viva al Governo, una fuffa d’altri tempi

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  La situazione è critica, Bertinotti è uscito fuori in una trasmissione a dire: “la politica è morta”, ho sentito per qualche minuto la conferenza stampa di Renzi, non ho capito il vero motivo della crisi, si parla di lentezza, di accentramento, di scarsa democrazia… Non credo che ai soloni di turno, commentatori da strapazzo che continuano a esaltare le varie fazioni, sfugga, o forse si, che la pandemia ha di fatto sgretolato le regole della convivenza e della democrazia, a partire dal confinamento a casa. Forse, ed è bene ribadire, vista questa assurda crisi politica, che tutti quanti da un anno siamo stati legati col cuore in gola alle decisioni degli scienziati, anzi su questo giornale abbiamo sempre puntato alla scienza vera e non a quella di salotti, ignorando di fatto la politica. Perchè per quanto cercassimo di capire un virus sconosciutissimo, se non hai 10 anni di studi di medicina e di specialistica sei un ignorante strutturale, punto e basta. E di ignoranti negazionist...

Covid, scaricabarile sulla scuola, mentre incalzano le varianti

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  Di Erasmo Venosi Nella foga dello scaricabarile, il problema della scuola, delle criticità nella sua gestione, delle difficoltà organizzative e dei limiti della didattica a distanza è diventato il tema centrale dello scontro tra livelli di governo e dentro la società. Inutile ricordare che i troppo spesso dimenticati problemi della scuola sono profondi e hanno radici lontane e nulla si è fatto nel corso degli anni per porvi rimedio. Uno studio recente della Commissione europea, sul sostegno dei fondi strutturali all’istruzione e alla formazione ci fornisce un quadro abbastanza chiaro ,dedotto dagli investimenti del Fondo Sociale Europeo (FSE) tra 2014 e 2020. La pandemia ha costretto a stare in casa ma il tasso di abbandono scolastico è tra i più alti d’Europa ed è diminuito dal  15%  del 2014 al  14,5%  del 2018 che rapportato alla media UE del  10,6 % diventa enorme. Una fuga dall’istruzione iniziata ben prima della pandemia. Aggiungo una qualità medioc...

Lo statista di Rignano e l’imbroglio di Mes e Università

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Di Erasmo Venosi Mes Università due punti oscuri tra gli argomenti usati dallo statista di Rignano per la crisi di governo. L’imbroglio del Mes che rappresenta un incremento del debito pubblico di ulteriori 36 miliardi e che con gli ultimi provvedimenti ha raggiunto il 159%. Due sono le cose taciute ignobilmente sul MES. La prima è che molte risorse del Recovery Plan sostituiscono parte del debito nazionale generato da interventi già decisi. L’ammontare di risorse sostituite con il Recovery Fund è molto superiore ai 36 miliardi del Mes! La seconda è che esiste una condizionalità ex ante che consente di utilizzare i 36 miliardi di fatto per ogni tipologia di spesa sanitaria. Esiste però anche una condizionalità ex post sulla quale si tace e disciplinata da norme del  regolamento 472/2013 basato sul combinato disposto dall’art. 136 del TFUE,  e dall’art. 121 del TFUE, che introduce nel maggio 2013 il rafforzamento della sorveglianza economica e di bilancio degli Stati membri nel...

Covid, tra varianti da controllare e speculazione sui vaccini

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  Di Erasmo Venosi Un’unione europea malata di libertà d’azione, per individui e imprese non ha reintrodotto limiti agli spostamenti. Ancora non si è compreso, che sconfitta del virus, ripartenza dell’economia e fine delle restrizioni sono intimamente collegate Varianti sudafricana e brasiliana  preoccupano congiuntamente ai problemi di Pfizer e Astrazeneca. Poco però viene fatto, per un aspetto importantissimo, il  sequenziamento dei genomi  ai quali è legata la efficienza dei test molecolari. Appare infine scelta  superficiale e strumentale l’uso di qualsiasi test genico  senza distinguere, che solo quelli di ultima generazione sono equiparati, in termini di sensibilità ai tamponi molecolari. A livello globale un’OMS che non ha nemmeno fissato una nomenclatura unica, per le mutazioni del virus. Esiste una nomenclatura concordata, per le diverse varietà di altri virus, come l’influenza, ma non ancora per la SARS-CoV-2. In sua assenza, varie convenzioni di ...