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Taranto - Voglia di opposizione al decreto sicurezza, ecco la manifestazione di ieri

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Centinaia di persone, striscioni, qualcuno con solo due persone: "ci avevano detto che venivano"  a dare testimonianza della presenza di una associazione, molti visi noti, musica, balli africani, insomma è questa voglia di opposizione che il 19 gennaio ha attraversato le strade del Borgo di Taranto in opposizione al decreto Salvini che  va contro i migranti. Ma i fischi contro il vice premier ministro degli Interni erano rivolti anche all'altro condomine Luigi Di Maio che onora una firma sul contratto di governo. Quando sarà costata al Movimento 5 stelle questa alleanza lo dirà, fra qualche mese, il voto alle europee. I sondaggi dicono che la Lega di Salvini è già oltre il 30% e stacca di 10 punti il M5s.  Se cosi fosse - e il Di Maio risponde che non crede ai sondaggi -  vorrà dire che  la donazione di sangue è stata davvero eccessiva, e forse sarà naturale la crisi di governo.  Questa la riflessione, se volete anche innaturale, per parlare d...

Nadia Toffa: «Qua mi sento a casa mia»

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Doppio appuntamento con la “sua” nuova città, per questa bresciana che è diventata, dopo la liturgia – per qualcuno un po’ blasfema dell’altro ieri mattina – TaranToffa.  Il bagno col suo popolo delle magliette, che hanno regalato un reparto nuovo di zecca per l’oncologia infantile di questa città martoriata. Ieri però è andata in scena non la città piagnona e risentita, ma quella della rinascita, del cambiamento, del riscatto. “Nadia torna sempre” “Ci torno, ci torno e non è una promessa, è una minaccia” Il primo pomeriggio di ieri sera era sferzato da una tramontana sferzante, il Minibar, che è stato sdoganato dal suo angolo di una piazza senza pretese, sotto una palazzina degradata dal ‘minerale’ ferruginoso della fabbrica, per diventare un appendice delle Iene di Italia1, era pieno di gente.  Molta premura, insolita gentilezza, tanta preoccupazione, erano questi gli ingredienti dell’attesa. Tutti col libro: “Fiorire d’inverno” della Nadia tarantina...

Nadia Taranto ess' Pacce Pe Te ora sei cittadina onoraria

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Una giornata uggiosa non ha guastato la festa: Nadia Toffa è cittadina onoraria di Taranto. La liturgia cerimoniale è stata letta dal presidente del Consiglio comunale che emozionato non riusciva a pronunciare le parole scritte sulla maglietta “ Jesche Pacce Pe Te” al che la giornalista delle Jene gli ha detto; “lo so dire meglio io”. La città sì è stretta attorno a Nadia dopo che è stata letta la motivazione legata alla diffusione della maglietta viola: “anche a Bolzano, Milano e persino in Brasile è stato un successo enorme” ha detto la giornalista commossa, Oltre 400 mila euro raccolti da Mediaset e non solo, per la creazione del reparto oncologico per i bambini di questa città “martoriata” - cosi ripeteva la Toffa, come un mantra - mentre era in diretta con Federica Panicucci del Tgcom, subito dopo la cerimonia. Il sindaco Melucci ha ringraziato la ormai nostra Nadia per essere stata quella ha aperto la strada, mostrando a tutti che questa città può davvero r...

Canicattì (Agrigent) - Kaos 2018, riconoscimenti del festival dell’editoria, della legalità e dell’identità siciliana dal 18 al 20 gennaio

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Fervono i preparativi per la nuova edizione di Kaos, il Festival itinerante dell’editoria, della legalità e dell’identità siciliana, che quest'anno fa tappa il 18, 19 e 20 gennaio 2019 a Canicattì nella prestigiosa sede del centro culturale “San Domenico”, che con la sua efficiente struttura ben si presta ad ospitare gli stand di editori di Sicilia, scrittori, relatori, pubblico, curiosi, incontri con autori. Coerentemente a quanto dichiarato dal direttore artistico Peppe Zambito: “Kaos non è confusione, ma un'idea itinerante di contaminazione culturale” , saranno tre giorni intensi di appuntamenti letterari e incursioni artistiche, con conversazioni su libri, condivisione di momenti musicali ed eccellenze del territorio. Nell'ambito della manifestazione avranno luogo la premiazione del concorso letterario KAOS, dedicato a persone e luoghi siciliani, e la Fiera del Libro. A dare il benvenuto e a inaugurare la rassegna, venerdì alle ore 16.00, sarà Ett...

Goffredo Palmerini, viaggiatore instancabile e curioso, ansioso di scoprire le perle del mondo

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A Milano la presentazione del suo libro “ Grand Tour a volo d’Aquila ”, giovedì 17 gennaio, con Hafez Haidar MILANO, 13 gennaio 2019 - Un nuovo libro del giornalista e scrittore giramondo Goffredo Palmerini . S’intitola “ Grand Tour a volo d’Aquila ”, ed è ricco di cronache, commenti, personaggi, storie. Un libro interessante come i precedenti. Palmerini non delude mai. Le sue opere catturano l’attenzione e la tengono viva fino all’ultima pagina. L’ho sfogliato con l’intenzione di rimandare la lettura al giorno successivo, ma già i primi capitoli mi hanno preso e non mi sono più fermato: “L’Aquila, sette anni dopo il terremoto”; “Constantin Udroiu all’Accademia di Romania: la retrospettiva del grande artista scomparso”; “Una Radio per gli italiani a Londra”…; e poi le pagine su San Severo . Adoro quella città in provincia di Foggia, avendovi frequentato il liceo classico Matteo Tondi, che aveva pilastri come i docenti Casiglio, De Rogatis, Stoico, Ceci, e preside Mancini. ...

Ciao Paola, coraggiosa giornalista guerriera! Grazie per le belle lezioni umane e professionali che ci hai lasciato.

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Ci ha lasciati la giornalista-guerriera Paola Nappi , brillante, generosa e sfortunata inviata della Rai. Il 13 febbraio 2012 era stata colpita da ictus mentre si trovava all' Isola del Giglio , per la messa in suffragio delle vittime della Costa Concordia. Combattente. Ha lottato con tutte le sue forze per sette anni. Il coma, la lenta, faticosa e difficilissima ripresa, le speranze, le ricadute e purtroppo mercoledì mattina la resa. Altruista. Sempre pronta a partire. Livornese, 55 anni, era stata inviata del Tgr della Toscana dopo il terremoto che dieci anni fa ha devastato L’Aquila .  Una esperienza che l’ha segnata profondamente. Lo ricordava spesso. Tanti servizi, tante foto e commenti su facebook per raccontare la tragedia aquilana, per richiamare l’attenzione sui disagi e sostenere la popolazione in difficoltà. “Nei pressi di Castelnuovo, a circa venti chilometri da L'Aquila, il paese adottato dalla regione Toscana, speriamo di riuscire davvero ad aiuta...

Grottaglie (Taranto) – Presepi e beneficenza per i bambini somali in ospedale, targati Pietro Abbruzzese

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La raccolta fondi in beneficenza, a favore dell'ospedale pediatrico Mas Children nel Somaliland, ha raggiunto la cifra di 2100 euro. E' questa la somma del ricavato del biglietto d'ingresso (con un'offerta libera e volontaria) della mostra di presepi artigianali promossa, a Grottaglie (Taranto), da Pietro Abbruzzese. I fondi serviranno, in particolare, all'acquisto di un bisturi elettrico di cui dotare l'ospedale pediatrico somalo, strumento chirurgico importante perché, mentre taglia, coagula contemporaneamente il sangue, per evitare emorragie. L'iniziativa "l'arte di fare beneficenza" è stata inaugurata il 22 novembre scorso, nella festività di Santa Cecilia, nella cappella di san Pietro e Paolo, nel centro storico di Grottaglie. Tra i presepi della mostra, tutti realizzati dallo stesso Abbruzzese, anche un grande esemplare "in stile arabo-palestinese", con particolari luci ed effetti visivi. Pietro Abbruzzese, medico ch...

Le mie vacanze di natale di tanti anni fa in un villaggio ai piedi del Gran Sasso d’Italia di Giuseppe Lalli

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ASSERGI (L’Aquila) - Quando frequentavo le scuole elementari, al paese, all'approssimarsi delle festività natalizie, la maestra ci faceva preparare per tempo il presepe in classe, insieme all'albero di Natale. All'addobbo dell'albero e alla collocazione delle statuine sul presepe provvedevano le bambine sotto la supervisione della maestra, mentre noi bambini, nelle giornate precedenti, andavamo a raccogliere nel bosco il muschio e il vischio, e a tagliare un piccolo abete (in quel tempo di minore sensibilità ecologica, si faceva). Era una piccola festa. Insieme alla prima neve, che in genere scendeva copiosa fin dai primi di dicembre ad imbacuccare le cime delle nostre montagne, segnava l'inizio dell'inverno e di un periodo dell'anno che, complice la spensieratezza infantile, mi appariva pieno d'incanto. Prima delle vacanze, le maestre, in sinergia con il parroco del paese (erano altri tempi!), ci facevano imparare a memoria le poesiole che mo...