Post

Valutazione del rischio ECDC su FIFA World Cup Brasile 2014

Immagine
Lo "Sportello dei Diritti" rilancia i consigli dell'agenzia europea per i tifosi che si recheranno nel Paese Sudamericano I mondiali sono alle porte e i massicci flussi di tifosi, turisti e viaggiatori sono sotto la lente d'ingrandimento dell'ECDC, l'Ente Europeo per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie. L'Agenzia dell'UE sta, infatti, potenziando la sua attività di sorveglianza epidemiologica durante la FIFA World Cup 2014 in Brasile affinché possano essere rilevate preventivamente le minacce alla sanità pubblica e realizzati tempestivamente i relativi interventi. L'attività ordinaria d'intelligence epidemiologica sarà rafforzata ampliando le fonti di informazioni monitorate, utilizzando un mirata e sistematico approccio di screening e strumenti di laboratorio (cioè MediSys). L'ECDC condividerà queste informazioni con i partner di sanità pubblica rilevanti tra cui la Commissione Europea ed il Ministero della sal...

Ricerca. Un dirigibile spaziale per crociere nei cieli

Immagine
di  Andrea Sangermano BOLOGNA - Il dirigibile che fa invidia a Ufo Robot: lungo 400 metri, largo 260 e alto 80, di forma ovale, tutto tappezzato di pannelli fotovoltaici e alimentato a idrogeno. Come una nave da crociera dei cieli , porterà a spasso circa 240 persone caricate letteralmente al volo. Nella fusoliera, infatti, è previsto un incavo dove agganciare dirigibili più piccoli e rotondi, di 50 metri di diametro ( sembra quasi di rivedere l'immortale navicella del pilota di Goldrake, Actarus ), che salgono da terra per trasportare i passeggeri, mentre la nave-madre resta sospesa nel cielo. Sembra il frutto della fervida immaginazione di qualche autore di manga giapponesi, in realtà è un progetto molto concreto, finanziato con quasi cinque milioni dalla Ue, a cui lavorano 12 gruppi di ricerca internazionali (oltre a diversi Paesi europei sono coinvolti anche scienziati di Russia e Uruguay). A coordinare il tutto è il gruppo di ricerca Ermete dell'Univ...

E' un pesce cieco che vive nel buio totale, ma sa contare

Immagine
ROMA - Un pesce cieco che ha vissuto isolato durante gli ultimi 2 milioni di anni sotto la superficie del deserto somalo è in grado di contare. La sorprendente scoperta riguarda il  Phreatichtys andruzzii, che si è evoluto nelle acque sotterranee, in assenza di luce, fino all'adattamento estremo della perdita degli occhi. La ricerca è stata compiuta in collaborazione tra il Dipartimento di Scienze della vita e biotecnologie dell’Università di Ferrara e il Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova, e i risultati sono stati recentemente pubblicati nella prestigiosa rivista scientifica “The Journal of Experimental Biology”. Ricerca da cui emerge che il pesce sa contare.  Nonostante i pesci in generale non siano particolarmente rinomati come animali dotati di grande intelligenza e memoria, essi sono capaci, come ricorda Christian Agrillo dell’Università di Padova, “di processare numeri sia piccoli che grandi con prestazioni simil...

Difendere le coste con la barriera corallina: "Meglio dei frangiflutti"

Immagine
ROMA - La soluzione per proteggere le coste in maniera efficace ed economica la fornisce la Natura stessa: è la barriera corallina. E le infrastrutture artificiali costruite dall'uomo non reggono il paragone .  Grazie a uno studio condotto da un team di ricercatori dell’Università di Bologna questa evidenza è stata dimostrata in maniera scientifica. La ricerca, pubblicata sulla rivista Nature Communications , è stata condotta da scienziati dell’Alma Mater guidati da Laura Airoldi del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali, in collaborazione con ricercatori americani della The Nature Conservancy, lo US Geological Survey e l’Università di Stanford . Che le barriere coralline proteggano le coste dal moto ondoso è un dato acquisito da tempo, ma l’importanza del nuovo studio, appena pubblicato, risiede nel fatto che, per la prima volta, questa capacità di mitigazione e assorbimento è stata quantificata su scala globale e confrontata con ...

Ravenna 2014 fare i conti con l'ambiente è finita un bilancio e un arrivederci dagli organizzatori

Immagine
Qui ci sono tutte le interviste del convegno  https://www.youtube.com/user/progettolabelab/ Qui ci sono tutti i documenti dei vari workshop http://www.labelab.it/ravenna2014/atti-2/

Mai più Mose, mai più Expo. Ora serve una terapia d'urto

Immagine
In pochi giorni l'Italia è al centro di due scandali di proporzioni internazionali: prima le tangenti dell'Expo 2015 , poi il Mose a Venezia con 35 arresti in un giorno . Cos'altro deve succedere? Quali limiti dobbiamo  ancora  superare prima di deciderci finalmente a fare qualcosa? www.riparteilfuturo.it Condividi ora su Facebook Noi non vogliamo restare a guardare. Non ci accontentiamo dell'indignazione, vogliamo agire . L'agenda di Riparte il futuro , campagna sostenuta da più di mezzo milione di cittadini, deve diventare finalmente una priorità . Pochi passi per rilanciare il futuro di un'Italia allo stremo. Chiediamo tutti insieme a Governo e Parlamento una nuova legge anticorruzione . Subito. Perché senza di essa i furbi continueranno ad avere carta bianca e a umiliare impunemente il nostro Paese. Subito nuovi reati, come l'autoriciclaggio e la reintroduzione del falso in bilancio. Stop immediato alla "ta...

Turismo in Irpinia: terra di Ravece

Immagine
Irpinia vanta un ricchissimo e pregiatissimo patrimonio enogastronomico. Numerosi sono i prodotti che negli anni hanno visto riconoscersi i vari marchi di qualità. Ad essi se ne affiancano altri, che pur non essendo ancora insigniti di riconoscimenti, sono altrettanto di altissima qualità. L' Irpinia, culla di produzioni enologiche di gran pregio, come il Taurasi, il Greco di Tufo ed il Fiano di Avellino, è anche terra di olivo, come testimoniano le ampie distese di alberi secolari presenti in tutta la provincia, ma sopratutto sulle colline dell’Ufita, cuore dell’olivicoltura. L'olio “Irpinia Colline dell'Ufita DOP” è il risultato della perfetta armonia tra ambiente, varietà, capacità imprenditoriale e tradizione, che in Irpinia risultano essere antichissime. Infatti, la presenza dell'olivo nell’avellinese risale ad epoca romana, come è ampiamente documentato da numerosi reperti. Furono proprio i Romani, appunto, a costruire i primi strumenti per la s...

Sicurezza alimentare. La truffa della carne adulterata: piena di solfiti per farla restare rossa…

Immagine
La carne non può essere rossa, se lo è ci sono dei coloranti pericolosi. Controllare anche i ristoranti E' di ieri la notizia divulgata dallo “ Sportello dei Diritti ” della sentenza della Cassazione penale che ha confermato la condanna di un macellaio siciliano, evidentemente senza scrupoli, che aveva causato uno shock anafilattico ad una giovane studentessa, con conseguenti gravissime lesioni personali, per aver utilizzato solfiti nella carne venduta nel suo esercizio che era stata consumata dalla malcapitata.Dopo il comunicato di ieri riteniamo doveroso ritornare sull'argomento perché la pubblicazione della sentenza arriva subito dopo che proprio in Sicilia, ben 50 macellai, di cui 23 solo di Palermo, sono stati denunciati nei giorni scorsi dai NAS a seguito di numerosi controlli che hanno rilevato che nel 98% della carne controllata erano presenti in grandi quantità solfiti di sodio. I test effettuati dai militari del NAS e dai veterinari dell’Istitut...

Polemiche negli Usa per un reality sulla gravidanza selvaggia. Il parto all'aria aperta diventa una moda.

Immagine
Born in the Wild. Polemiche negli Usa per un reality sulla gravidanza selvaggia. Il parto all'aria aperta diventa una moda. Lo Sportello dei diritti: " non emulatelo" La frontiera del trash dei reality non ha limiti. Partorire come due secoli fa, in mezzo alla natura, senza alcun tetto sopra la testa e senza dottori, il tutto ripreso dalle telecamere. E' il nuovo reality Lifetime Born in the Wild che sta facendo scatenare le polemiche negli Stati Uniti per i rischi connessi ad un programma simile, anche se la presenza delle telecamere dovrebbe garantire che le donne, in caso di complicazioni, saranno aiutate. Il programma è ispirato ad un video YouTube di venti minuti in cui viene mostrata una donna che, senza aiuto alcuno, partorisce in mezzo a una foresta, ma la ‘trasposizione televisiva’ non manca di far discutere. Per Giovanni D'Agata presidente dello “ Sportello dei Diritti ” il timore è che Born in the Wild potrebbe scatenare un effet...

Assalto dei pirati a Ravenna per una grande opera che distrugge la pesca - video

Immagine
Si potrebbe lasciare ad ognuno il giudizio sui “sentimenti” che provoca la visione di questo video, intitolandolo:  “SENZA PAROLE”.     con-siderazioni dopovoto » Assalto dei pirati Si potrebbe lasciare ad ognuno il giudizio sui “sentimenti” che provoca la visione di questo video, intitolandolo: “SENZA PAROLE”. per il video clicca la foto: Però ci scappano alcune considerazioni. Questa “grande opera” (la chiamano di “risanamento ambientale” della paiallassa) fu  promossa dal Comune, poi passata all’Autorità Portuale, che con il risanamento di un’area ambientale non c’entra niente. E così la grande opera è stata affidata alla MED Ingegneria , quella oggi sotto inchiesta a Ferrara per opere idrauliche sul fiume Tigri in Iraq.  Sarebbero una decina gli indagati dell’inchiesta «New Eden» da procura e finanza  per una serie di ipotesi di reato; le solite, connesse alle grandi opere. ...

Allarme rifiuti velenosi. 500 tonnellate di mercurio altamente tossico forse riciclate illegalmente in Svizzera. Lo Sportello dei diritti: si indaghi pure in Italia

Immagine
Il Ministero pubblico di Bochum (D) sta svolgendo delle indagini riguardo alla consegna forse illegale di circa 500 tonnellate di mercurio e rifiuti contenenti mercurio ad un'azienda svizzera che opera nel settore del riciclaggio.  A questo proposito il Ministero pubblico di Berna, ha affermato di aver svolto un'inchiesta su rogatoria proveniente da Bochum all'interno dell'azienda Batrec di Wimmis (BE).  Lo ha riferito oggi sulla pagina internet la testata svizzero tedesca "Beobachter".Si tratterebbe però di rifiuti contenenti mercurio e non di mercurio puro. L'azienda ha comunque messo a disposizione delle autorità la relativa documentazione e reputa chiuso il caso. Per Giovanni D'Agata, presidente dello “ Sportello dei Diritti ”, rivolgendosi alle istituzioni, a questo punto la domanda che sarebbe d’obbligo è: dove sono finite le 500 tonnellate di rifiuti tossici della Svizzera? Si cominci a indagare anche in Italia su questa vic...

LA TORCIA DEL MISTERO E DEL RISCHIO: SUBITO LE INDAGINI E IL REGISTRO TUMORI

Immagine
Dopo l’ennesimo “incidente” nel Petrolchimico che ha prodotto la fuoriuscita dalla torcia di altissime fiamme creando fra i cittadini panico per l’emissione di  pericolosi inquinanti, è necessario che il Sindaco, anche  nella sua veste di Ufficiale di Governo in materia di tutela della  salute  Amministrazione provinciale e quella regionale, nelle rispettive funzioni e competenze, dispongano interventi urgenti  rivolti ad accertare possibili danni e ad impedire il protrarsi di tale situazione. Così come confidiamo che la competente Autorità Giudiziaria valuti se sono stati commessi reati impedendo, in caso positivo, che essi siano portati ad ulteriori conseguenze. L’esposizione prolungata a  contaminanti gassosi, a metalli pesanti, a benzene, a idrocarburi policiclici aromatici e furani, al di là  degli incidenti recenti e delle conseguenti intossicazioni acute, rappresenta una fonte di  patologie degenerative  inconfuta...

Vogliono riaprire il delfinario di Rimini. Fermiamoli!

Immagine
  28 maggio 2014 CONDIVIDI LA NEWSLETTER Il delfinario di Rimini non deve riaprire! Grazie alle nostre denunce abbiamo ottenuto la chiusura del delfinario di Rimini. Le nostre investigazioni avevano portato alla luce le irregolarità della struttura oltre a svelare le condizioni estreme in cui gli animali erano costretti a sopravvivere. Oggi dobbiamo evitare che il Comune di Rimini permetta al delfinario di riaprire i battenti sfruttando però altre specie animali, costringendoli ancora alla cattività e a spettacoli umilianti. Dobbiamo attivarci subito perché ciò non accada e per questo ti chiediamo di scrivere al Sindaco di Rimini e sostenere le nostre richieste. SCRIVI AL SINDACO DI RIMINI Il Ministero della Salute ci dà ragione. Con le nostre indagini nel 2013 denunciavamo la presenza di sostanze tossiche e cancerogene negli inserti di pelliccia presenti in alcuni capi d'abbigliamento per ba...

NUMERO RECORD DI 33,3 MILIONI DI SFOLLATI INTERNI, IN SIRIA UNA FAMIGLIA FUGGE OGNI 60 SECONDI

Immagine
Il nuovo rapporto delI Centro di Monitoraggio sugli Sfollati Interni (IDMC) indica che, alla fine del 2013, gli sfollati interni a causa di conflitti e violenze hanno raggiunto i 33,3 milioni, ben 4,5 milioni in più dal 2012. Un’impressionate cifra che segna un record per il secondo anno consecutivo. Il Centro di Monitoraggio sugli Sfollati Interni (IDMC), parte del    Consiglio Norvegese per i Rifugiati (NRC), ha   oggi il suo rapporto annuale - Global Overview 2014 - presso la sede ONU di Ginevra, insieme all’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). Il rapporto, che analizza il fenomeno delle migrazioni forzate all’interno dei paesi nel 2013, evidenzia come il 63% della cifra record di 33,3 milioni di sfollati interni segnalati in tutto il mondo provenga da soli cinque paesi: Siria, Colombia, Nigeria, Repubblica Democratica del Congo (RDC) e Sudan. Il rapporto include per la prima volta i dati relativi alla Nigeria, eil rapporto documenta c...

Festa delle Oasi 2014

Immagine
Per un futuroin armonia con la natura Non visualizzi correttamente? Guarda nel tuo browser Econews del WWF in Puglia Festa delle Oasi 2014 Gli appuntamenti in Puglia BARI, 16 MAGGIO 2014 La Giornata nazionale Oasi WWF, che si celebrerà domenica 18 maggio quest'anno è dedicata all'Oasi del Pianeta: l'Amazzonia. In Puglia: Bosco Romanazzi (Gioia del Colle) Il Rifugio (Grumo Appula) Lago Salso (Manfredonia) Le Cesine Monte S. Elia (Mottola) Palude La Vela (Taranto) Prende il via la grande raccolta fondi per difendere l'Oasi della Terra   Dal 1 al 18 maggio INVIA UN SMS O CHIAMA DA FISSO IL 45505 Ogni anno scompare 1 milione e mezzo di ettari di foresta amazzonica. Ogni giorno viene ferito il polmone verde del pianeta che ci da' acqua, cibo, ossigeno, medicinali ed è vitale anche per l'equilibrio climatico globale Senza uno stop-deforestazio...