Post

Nel Salento ora c’è un esercito di puliziotti

Immagine
Centinaia di adesioni giunte ai ragazzi di Repubblica Salentina per il progetto "Salento Libero dai Rifiuti"   www.repubblicasalentina.it/BastaRifiuti   Pochi giorni fa (martedì 19 ottobre, per l'esattezza) i ragazzi di Repubblica Salentina, studenti dell'Istituto Costa di Lecce, hanno diramato su tutto il territorio, attraverso la posta elettronica, una comunicazione alquanto provocatoria dal titolo " Non è vero che amiamo il Salento " e giustificando questo "non amore" con la totale inciviltà con cui viene gettato via qualsiasi genere di rifiuto in ogni angolo delle nostre campagne, strade, spiagge, etc. L'e-mail continuava con la voglia pressante di mettere fine a questa pessima e annosa abitudine attraverso ogni possibile mezzo e, soprattutto, con l'aiuto e la collaborazione di tutti coloro che avessero voglia di invertire la rotta. Il progetto che hanno messo in piedi prende il nome di " Salento Libero …dai rif...

Dopo l’allarme lanciato sul Punteruolo Rosso e l’interrogazione del consigliere regionale Gianfreda, continuano ad arrivare segnalazioni sulla piaga delle palme.

Immagine
Un mese fa Giovanni D'Agata, Componente del Dipartimento Tematico Nazionale "Tutela del Consumatore" di Italia dei Valori e fondatore dello "Sportello dei Diritti"segnalava l'emergenza nazionale "Punteruolo Rosso" ed i rischi economici che questo piccolissimo, ma temibilissimo insetto, avrebbe portato nel Nostro Paese se si fosse continuato a non intervenire sul Territorio con massicce campagne di debellazione del coleottero. A cogliere immediatamente l'appello lanciato, unico e solo in Italia, è stato il Presidente della IV commissione permanente della Regione Puglia il consigliere regionale Aurelio Gianfreda (Turismo, Industria Alberghiera, Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura, Acqua, Acquacultura e Pesca) che ha presentato un'interrogazione all'Assessore all'agricoltura per valutare l'opportunità d'interventi urgenti in materia al fine di porre un argine al fenomeno che comporterà quasi certamente costi soc...

MANDURIA: RIFIUTI.... E DEBITI A CARICO DEI CITTADINI !

I rifiuti soffocano e sovrastano Napoli ed il suo interland; la miracolistica soluzione offerta pochi mesi fa'dal nostro Presidente del Consiglio si rivela per quello che è: una colossale montatura mediatica, che è servita a far passare la demonizzazione dei Verdi campani, ingiustamente accusati della situazione, ed ha fruttato un notevole successo elettorale al premier. I cittadini sono in rivolta contro l'ennesimo ampliamento di questa o quella discarica, reclamando il più elementare dei diritti, quello alla salute, per sé e, soprattutto, per i loro figli.  Questa situazione, cui assistiamo da alcuni giorni, ore pasti, attraverso i telegiornali, la percepiamo forse come lontana da noi ? Pensiamo che non ci riguardi e non ci tocchi? Sbagliamo. In realtà la problematica dei rifiuti attanaglia Manduria, condiziona già il nostro presente, compromette il nostro futuro. I cittadini di Manduria che hanno seguito lo svolgersi dell'ultimo Consiglio Comunale del 15/10 ...

Tutti in bicicletta!!!

Immagine
Viviamo in un ambiente insalubre, respiriamo veleno, mangiamo cibi contaminati. L'unica certezza   e promessa che siamo sicuri di poter mantenere, è quella di far ammalare la nostra progenie di nuove e sempre più terribili malattie. Si è sempre pensato alla sola industria (giusta ma con l'esclusione dell'inquinamento atmosferico e della sicurezza del personale, pagato dai tarantini con diverse morti per le conosciute cause). In ogni modo la mia riflessione s'indirizza su un argomento tipicamente ambientale. Sappiamo bene che, l'inquinamento atmosferico non è dovuto solo alla sola industria, che di danno, ne fa e ne farà abbastanza. Ritengo inoltre, che il traffico automobilistico abbia una sua colpevole partecipazione all'inquinamento di questa città. Oggi i bambini sono sottoposti al rischio dell'esposizione, più di 15 mila sostanze chimiche sintetiche, senza contare l'inquinamento dell'aria, il traffico, la contaminazione d'acqua e cibo, l...

INCUBO RADIOATTIVITA'

Immagine
L'energia nucleare viene prodotta dalla fissione di un elemento radioattivo: l'uranio. L'uranio si spacca in "frammenti" che emettono "conati di energia", associati a modi diversi di manifestazione e denominate radiazioni  alfa, beta e gamma. Le alfa sono particelle "pesanti" (nuclei di elio), le beta  "leggere" (elettroni o positroni), le gamma sono onde elettromagnetiche, come i raggi X. Quando avviene la fissione, i frammenti in cui si "rompe" l'uranio sono vari e tutti radioattivi. Una radioattività che si manifesta in modo diverso. Il plutonio emette radiazioni alfa. L'uranio emette radiazioni gamma. Il 25 ottobre 2003 a La Maddalena, il sommergibile a propulsione nucleare Hartford urtò lo scafo contro il fondale marino. Furono fatti rilievi ambientali straordinari, per verificare la presenza di elementi radioattivi. Le indagini ufficiali tranquillizzarono: la presenza di tracce di plutonio nelle acque marin...

Un Parco nazionale che autorizza l'accensione dei fuochi per bruciare materiale organico?

Immagine
Nel Parco dell’Alta Murgia la bruciatura delle stoppie è disciplinata da norme precise. Dal 1° ottobre 2010 infatti gli agricoltori sono tenuti ad osservare le norme delle Disposizioni tecniche per la bruciatura delle stoppie emesse dall’Ente Parco. Inoltre l’accensione delle stoppie deve essere comunicata all’Ente Parco con un preavviso di almeno 7 giorni, indicando la data di accensione, l’orario di accensione e di spegnimento, la località, il foglio di mappa e la particella catastale. Le operazioni devono essere eseguite in presenza del conduttore del fondo dotato di mezzi idonei al controllo ed allo spegnimento delle fiamme ed assistite fino al totale spegnimento della combustione. Una delibera, questa dell’Ente Parco, che ha suscitato diverse polemiche. L’ Associazione Nazionale Guardie per l’Ambiente ha infatti impugnato il provvedimento con un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Vi riportiamo qui un estratto delle argomentazioni alle quali si appella il Pr...

Acqua, la proposta di legge del Pd mantiene le privatizzazioni

Immagine
Il Forum Italiano dei Movimenti per l'acqua aveva incontrato una delegazione del Partito Democratico lo scorso 25 giugno. Il Pd in quell'occasione aveva presentato per sommi capi la proposta di legge in lavorazione sull'acqua pubblica, e aveva convenuto con il Forum di continuare il confronto sulla stessa. Ieri siamo venuti a sapere che la proposta di legge era già pronta, con tanto di presentazione in conferenza stampa del Segretario Pierluigi Bersani. Se vogliamo dare un giudizio generale sulla proposta di legge, notiamo che nella sostanza riporterebbe la situazione sulla gestione dei servizi idrici a prima del Decreto Ronchi, senza intaccare le vie che hanno portato alla privatizzazione dei servizi idrici negli ultimi anni. Nella proposta abbiamo letto un timido passo in avanti quando si legge che gli investimenti devono tornare in capo al pubblico: logica vorrebbe che sparisse la “remunerazione del capitale investito” riconosciuta ai gestori, come noi chiediamo con il...

Corso rilascio attestato raccolta funghi del WWF Martina Franca

Immagine
    Se ci inviate l'indirizzo di amici, colleghi, conoscenti interessati all'associazionismo, invieremo anche a loro le comunicazioni per renderli partecipi. Inviate le segnalazioni a: martinafranca@wwf.it      

Libertà per 560 mila galline ogni anno

Immagine
      Libertà per 560 mila galline ogni anno   560.000 vite libere. Da sofferenze, malattia, stress. Condizioni a cui sono costrette le galline ovaiole in gabbia. Da oggi e per sempre 560.000 galline ogni anno usciranno dalle gabbie. Da oggi e per sempre, la COOP ha detto NO alle uova da allevamento in gabbia : bandite da tutti i punti vendita. Un importante passo avanti, frutto di un impegno costante. Abbiamo rappresentato le istanze delle migliaia di cittadini che hanno firmato la nostra petizione. Abbiamo chiesto, dialogato e ottenuto. Una delle più grandi catene della grande distribuzione ci ha dato ascolto. Un grande risultato. Solo il primo di una lunga serie, crediamo: altri supermercati dovranno seguire l'esempio di COOP e accogliere le nostre richieste, in nome dei diritti degli animali. La nostra battaglia, quindi, continua. Se non l'hai ancora fatto, firma le nostre cartoline rivolte a Comun...

Situazione vergognosa nella circoscrizione di Talsano – Lama – San Vito di Alfredo Luigi Conti

Immagine
Ancora una volta devo evidenziare lo stato di abbandono di questa amministrazione Comunale e di chi gestisce la raccolta rifiuti (AMIU) verso le periferie. Si tende di soddisfare le esigenze del centro e si trascura la periferia. Sono stati acquistati, cassonetti per la raccolta dei rifiuti indifferenziati, ci fosse stato la sostituzione di un solo cassonetto nella nostra circoscrizione, quasi tutti ormai obsoleti. Inoltre, ci domandiamo, quanto dovrà iniziare la favola della raccolta differenziata sul nostro territorio (Talsano – Lama – San Vito). Quest’ultimo, doveva essere il primo ad attivarsi, considerando che, questo territorio, ha una forte presenza di verde, pertanto un fabbisogno di cassonetti per la raccolta del verde. Si parla da mesi, anzi da anni, di una campagna per la raccolta differenziata, da queste parti è diventata una barzelletta.   Non ho la pretesa di sapere o fare i conti in tasca all’AMIU, gli chiediamo cortesemente, costa tanto comprare cassonetti per la ra...

RIVA RIVA, SEMPRE LUI !! cronaca da Genova

Immagine
Forse non tutti sanno che Il "furbetto" ha gia il benestare del consiglio regionale, ha promesso...(come ci si puo fidare delle promesse di Riva?)...di ricollocare ...una quarantina di addetti.. quelli che dovevano ..incrementare la produzione delle produzioni....a freddo. Ha già in mano tutti i permessi per il ripristino e l'ammodernamento della vecchia centrale elettrica all'interno dell'area ILVA a Cornigliano. Se non ci si muove per tempo il "grande imprenditore" comincerà a breve a bruciare carbone o olio di palma, colza, sansa, o ...residui delle lavorazioni del petrolio...o CDR !!!!! in jont venture con IREN, non voglio nemmeno pensare di dovere rimpiangere l'ALTOFORNO. CORNIGLIANO SVEGLIA!!! Felice Airoldi Il 16/10/2010 7.49, Carloge ha scritto: Repubblica Genova Industria, Riva blinda le sue aree "Non cediamo spazi. Stiamo rilanciando l´Ilva e alla città abbiamo già > dato tanto" RIVA non è disponibile a cedere are...

Mesagne - San Vito dei Normani

Immagine
  Domenica 17 ottobre ore 8,45 Piazza Orsini del Balzo Pedalando nella storia. Il Castello d'Alceste In collaborazione con il Laboratorio Archeologico Pugliese i Cicloamici promuovono una serie di escursioni a tema archeologico rientranti nel programma "Muro Tenente: autunno 2010" Castello d'Alceste è un insediamento japigio-messapico che occupa il punto più alto del territorio del Comune di San Vito dei Normanni dove insiste un'importante area archeologica. Grazie alle ricerche condotte fin dal 1995 dalla Soprintendenza Archeologica della Puglia e, attualmente, dall'Università del Salento (Dipartimento di Beni Culturali), sono state identificate le tracce di un villaggio a capanne della seconda metà del VIII secolo a.C. al quale, nel VI secolo a.C. , si sostituì un impianto completamente diverso costituito da case articolate in più ambienti coperti da tetti di tegole. L'insediamento venne abbandonato definitivamente...

RECORD SPAVENTOSO DI EMISSIONI DALL'ILVA. NUOVO VIDEO A RAGGI IR

A detta di tecnici questi fumi sono errori, di errori in questa città ne sono stati fatti troppi. Quando ce ne renderemo conto sarà tardi.

Lo stabilimento siderurgico non può diventare un super laminatoio

Immagine
REFERENDUM ILVA Il prof. Federico Pirro commenta la posizione di AltaMarea Anche se la sentenza del  Tar di Lecce farà (probabilmente) rinviare il referendum sull'Ilva del 27 marzo 2011, le conclusioni scaturite dagli incontri delle 13 associazioni  che aderiscono ad Altamarea riportate su questa testata giovedi 30 settembre a pag. 8, in un articolo a firma di Michele Tursi, meritano un'approfondita riflessione e sollecitano alcune considerazioni di merito. In primo luogo è significativo che sia emerso nel dibattito il timore che - cito testualmente – "l'intero movimento ecologista tarantino resti travolto dai no e da una valanga di astensioni", il che lo farebbe indietreggiare, dopo la forte crescita degli ultimi anni. Affermando ciò, Altamarea dimostra di 'voler fare politica', prendendo le distanze di fatto da chi, invece, continua a ritenere il referendum la soluzione a problemi di grande complessità. In realtà, la preoccupazione diffusa fra le ...