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AUMENTANO I COMUNI VERSO RIFIUTI ZERO

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        AMBIENTEFUTURO 8 DICEMBRE 2010: AUMENTANO I COMUNI VERSO RIFIUTI ZERO   SIAMO A 15!   Con il Comune di Boscoreale nell'area vesuviana il numero dei comuni che con apposita delibera hanno ufficialmente aderito alla strategia rifiuti zero impegnandosi a seguire un preciso protocollo è arrivato a 15. I COMUNI CORAGGIOSI SONO: Capannori, Carbonia, Aviano, Vinchio, Giffoni Sei Casali, Colorno, Monsano, Calcinaia, Vico Pisano, Montignoso, Corchiano, Somma Vesuviana, Seravezza, La Spezia ed appunto Boscoreale. Il totale dei cittadini rappresentati supera le 300.000 unità confermando che la "presa" della cultura "rifiuti zero" interessa sempre più anche a livello "ufficiale" la concreta amministrazione. Altri Comuni come Forte dei Marmi e Pietrasanta hanno attivato le procedure per l'adesione e presto si aggiungeranno ad un gruppo che nell'ultimo anno ha portato ben otto comuni ad unirsi ai primi "pionieri". Ad...

Nanopolveri ed inceneritore - di Federico Valerio

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Lo studio del Politecnico di Milano sulla emissione di nano-polveri da impianti di combustione, presentato il 2 dicembre 2010, permette conclusioni diverse da quelle riportate dalla stampa, pur partendo dall'analisi degli stessi risultati. Innanzitutto, lo studio ha confermato che nelle emissioni dei termovalorizzatori, come in tutti i processi di combustione, sono presenti nanopolveri, nonostante complessi e costosi sistemi di abbattimento fumi. In due dei tre termovalorizzatori studiati, quelli di Brescia e Milano, il numero di nanopolveri presenti nei fumi sono circa la metà delle nanopolveri in ingresso ai rispettivi impianti, ovvero le nanopolveri "normalmente" presenti nell'aria che si respira a Brescia ( 13.500 particelle per centimetro cubo) e a Milano (32.000 particelle per centimetro cubo). Si tratta di un interessante risultato, ma nei fumi del terzo termovalorizzatore studiato, quello di Bologna, la quantità di nanopolveri è da due a tre volte superiore...

Il FAI di Taranto sul punteruolo rosso delle palme

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Grazie alle segnalazioni di vari nostri associati e alla pubblicazione di articoli sulla stampa locale, apprendiamo con grande preoccupazione che il famigerato Punteruolo Rosso delle Palme, dopo qualche caso riscontrato in aree di campagna e in alcuni comuni della provincia, ha iniziato a fare vittime nel cuore della città di Taranto. Tre alberi monumentali della specie Phoenix Canariensis presentano i chiari sintomi dell'infestazione: lungo la “Marina” di via Garibaldi, nel centro storico; all'interno dei giardini dell'Ospedale Militare e nell'area della storica e bellissima Villa del Peripato. In pochi anni questo coleottero ha già causato danni gravissimi nei paesi del Mediterraneo e non ha risparmiato l'Italia. In Sicilia dodicimila palme morte e trentamila malate; in Campania svariate centinaia; solo a Salerno seicento palme sradicate; a Roma si calcola che il 5% delle palme sia stato colpito; in grande difficoltà tanti comuni della Riviera Adriatica e in Li...

Rifondazione Comunista sui rifiuti campani

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La Segreteria Provinciale del PRC, riunitasi insieme al Coordinamento dei Circoli territoriali, ha approvato il seguente documento sull’annunciato arrivo di altri rifiuti dalla Campania. Inaccettabile ed incomprensibile appare il comportamento e le dichiarazioni, a tratti persino offensivi dell’intelligenza delle popolazioni interessate, rilasciate dal Presidente della Regione e dall’Assessore Regionale all’Ambiente.   Innanzitutto perché non tengono conto della sacrosanta esasperazione di intere Comunità che da troppi anni, ormai, convivono con una altrettanto emergenza “immondezzaio d’Italia”, con i conseguenti gravi problemi per l’igiene ambientale, i rischi per la salute e le precarie condizioni di vivibilità.   Popolazioni che da troppi anni sono costrette a battersi con amministratori regionali (Commissario Fitto), provinciali e comunali i quali, sebbene oggi finalmente più risoluti nel contrastare il proliferare di nuove discariche, ieri sono stati a dir poco silenti,...

Guardie Zoofile vittime di atti intimidatori

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  Programmazione, Condivisione e Azione Programmazione, Condivisione e Azione. Sono queste le parole d'ordine che abbiamo scelto per l'anno 2011. Programmazione perchè non si va da nessuna parte se non si sa dove andare. Condivisione per sottolineare e ricordare a tutti che la nostra Associazione è una comunità di persone che con il proprio sacrificio e contributo cercano di costruire un mondo migliore. Azione perché vogliamo trasformare, con i fatti, questo pianeta: rendendolo più pulito, più sicuro, più giusto per tutti. Lo facciamo iniziando dai territori in cui abitiamo, combattendo gli scempi e gli abusi sull'ambiente e sugli animali, costruendo storie di alternative sostenibili in campo ambientale, energetico, economico e perseguendo i criminali che provocano danni agli animali. L'Associazione GUARDIE PER L'AMBIENTE è un luogo aperto in cui nuove idee e nuove forme di impegno trovano cittadinanza. ****************** Guardie Zoofile vittime di atti inti...

ATTACCO MORTALE ALL'ACQUA E ALL'ARIA DEL SALENTO

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  Corigliano tra discarica e Colacem: Quale futuro per le nostre famiglie Continua la campagna informativa promossa dai Comitati contro il folle co-incenerimento di CDR nel Cementificio Colacem e contro ogni forma di mortifera emissione inquinante presente nel Salento! La soluzione per i rifiuti? Applicare immediatamente la "Strategia Rifiuti Zero" Dopo gli incontri svolti ad Aradeo e Galatina e quelli in programmazione a Soleto e Cutrofiano, nuova mobilitazione delle associazioni. "CORIGLIANO TRA DISCARICA E COLACEM: quale futuro per le nostre famiglie", questo il titolo dell'incontro è promosso dal Coordinamento Civico per la tutela del territorio e della salute dei cittadini per informare la cittadinanza sugli esiti sfavorevoli del ricorso al TAR promosso dalle associazioni contro le deroghe previste nel piano di tutela delle acque della Regione Puglia, che di fatto consentono l'apertura della discarica sull'unica grande falda del Salento a Corig...

BASILICATA L’agricoltura biologica ha bisogno di mettere radici in Lucania

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Proposta di discussione per l’assemblea AIAB del 4 dicembre 2010 L’agricoltura biologica in Basilicata interessava fino al 2008 oltre 5000 aziende ed oltre centomila ettari (un quarto della SAU regionale). Oggi possiamo stimare che oltre la metà di quelle aziende ha abbandonato il bio. Le cause di tante rinunce sono da ricercare nella drastica riduzione dei premi alle colture bio rivenienti dal PSR ma anche in risultati produttivi ed economici spesso insoddisfacenti. Di fronte a ciò, chi continua a praticare l’agricoltura bio, chi pensa che il bio è ancora, qui ed ora, l’alternativa sostenibile e praticabile al modello di agricoltura industriale, ha la necessità di riorganizzarsi. L’AIAB, associazione storica di consumatori, tecnici, produttori bio, si propone come il luogo ideale in cui i diversi soggetti interessati possono incontrarsi. L’esperienza, la consapevolezza dei problemi e delle potenzialità del bio, che pure sono maturate in questi anni sul territorio, sono la base su c...

Inaugurato Nucleo di FARE VERDE Puglia a Brindisi: No al Rigassificatore, Riduzione dei Rifiuti, Efficienza Energetica

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E' stato inaugurato dal Presidente Onorario, avv. Francesco GRECO , il Nucleo di Brindisi dell'associazione di volontariato ambientale FARE VERDE Puglia , alla presenza dell'Assessore all'Ambiente di Brindisi, Cesare MEVOLI . Commissario del neocostituito Nucleo è stata nominata Sara Marseglia , studentessa universitaria .       Dopo l'entusiasmante esperienza del Campo di Avvistamento Antincendio organizzato in estate da FVP, con il patrocinio del Comune di Brindisi – Assessorato Ambiente, nel Parco Regionale "Saline di Punta della Contessa" che ha visto la partecipazione di una trentina di volontari ed interventi di prevenzione incendi ed abbandono di rifiuti vari nell'area protetta, nonché la condivisione del Progetto di Bikesharing predisposto dal Comune di Brindisi in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente, i giovani volontari hanno ritenuto di dover costituire in città un Nucleo autonomo dell'associazione.       In...

Il cesso è la parte più importante della casa

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    19 novembre World Toilet Day La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 17 ottobre 2006 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Qual è la stanza più importante della casa ? La camera da letto ? no, perché si può mettere un divano nell'ingresso. La cucina ? no, perché si può avere una stanza che ospita cucina e tinello. L'unica stanza veramente unica e irrinunciabile è il gabinetto. Sembra un argomento poco elegante da trattare, ma intorno a questa stanza circolano non solo aspetti importanti dal punto di vista igienico e della salute, ma anche potenti affari, come ha dimostrato la conferenza internazionale sui gabinetti che si è tenuta nelle scorse settimane a Mosca. Nei paesi industrializzati il gabinetto domestico è, in genere, un insieme di attrezzature raffinate, ma la situazione è molto diversa nella maggior parte dei paesi del mondo; eppure il ruolo del gabinetto è lo stesso per qualsiasi essere umano; una persona in media ha bisogno delle funzioni del gabinetto 2500 volte a...

Emergenza ambientale a Brindisi l'urgenza di un incontro tra Vendola, Ferrarese e Mennitti

Sulla invasiva proliferazione degli impianti fotovoltaici siamo pienamente d'accordo con le dichiarazioni del Presidente della Amministrazione provinciale Ferrarese. E' vero: occorre una seria e severa regolamentazione perché l'emergenza fotovoltaica può diventare un incubo più grave di quello dei rifiuti a Napoli. Una regolamentazione - ci sembra opportuno aggiungere – che deve essere ben meditata nel suo impianto e nella sua articolazione per metterla al riparo da eventuali contestazioni sul versante giuridico. Le nostre associazionipur essendo favorevoli allo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili come alternativa a quelle fossilihanno più volte segnalato l'indispensabilità di una disciplina particolare in materia di fonti rinnovabili nella provincia di Brindisi. Una disciplina che tenga conto dell'enorme contributo che questa terra ha dato e continua a dare alle esigenze nazionali di produzione energetica. Un contributo cheper la sua entità e per il ma...

Il coinvolgimento dei produttori di pesticidi nella valutazione di rischio della UE, mette in pericolo la sopravvivenza delle api.

Secondo una nuova ricerca, pubblicata oggi da European Beekeeping Coordination (Coordinamento europeo degli apicoltori) e Corporate Europe Observatory (Osservatorio sull'Europa Corporata) [1], gli "esperti" dei produttori di pesticidi, stanno minando alla base la revisione dei regolamenti sui pesticidi della UE, mettendo quindi ulteriormente a rischio la popolazione apiaria. Il rapporto arriva appena prima del voto del Parlamento Europeo (23 -24 novembre) su una risoluzione che propone una ricerca indipendente sulla mortalità apiaria e una revisione delle regole europee che governano la valutazione del rischio dell'esposizione ai pesticidi per le api [2]. Secondo la ricerca, i nuovi test di sicurezza proposti per i pesticidi destinati all'uso all'interno della UE, non tengono conto del modo in cui i cosiddetti pesticidi sistemici si accumulano nelle api e nel loro cibo. Il numero delle api sta diminuendo in tutta Europa, con perdite che possono arrivare fin...

Maglie ed il Salento riscoprono le loro radici storiche Templari!

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                                   Sede - Via R. Elena, 12 – 73010 Soleto (Lecce) Tel. – 333.84.51.218                                              e-mail:  info@nuovamessapia.it                                 Sito - www.nuovamessapia.it                                          ...