Bari - convenzione tra comune di Bari e Acquedotto per le Case dell'Acqua
Questa mattina il sindaco Antonio Decaro ha siglato la
convenzione tra comune di bari e acquedotto pugliese spa per la gestione
operativa delle case dell’acqua che saranno istallate in aggiunta a quella già
in uso in via aquilino a Japigia.
come da delibera di giunta del 3 marzo scorso
l’amministrazione comunale ha infatti stabilito la prossima installazione di
tre nuove case dell’acqua che saranno posizionate in via Tresca Vecchia a Bari
Vecchia, nella sede del iii municipio nel Quartiere San Paolo e in Via Martiri
D’Otranto, nel Quartiere Libertà, all’interno di locali accessibili dalla
strada e che saranno messi a disposizione dai salesiani.
Ad oggi la casa dell’acqua installata sperimentalmente ad
ottobre 2014 ha erogato fino allo scorso marzo circa 1.800.000 litri (di cui il
25% circa gassata), ovvero circa 100mila litri al mese. a fronte di questi
significativi risultati dal punto di vista ambientale, che hanno contribuito
alla riduzione dei consumi di co2 della città di bari e, congiuntamente,
valorizzato la risorsa idrica nonché sviluppato una maggiore sensibilizzazione
della cittadinanza circa la qualità dell’acqua pubblica erogata da AQP,
l’amministrazione comunale di bari e l’AQP hanno deciso di proseguire
nell’investimento congiunto. nello specifico l’accordo siglato oggi indica ai
due enti i rispettivi compiti: il comune di bari si impegna a mettere a
disposizione a titolo gratuito gli spazi che ospiteranno le “case dell’acqua”
comprensivi degli allacci alla rete idrico-fognaria ed elettrica; l’AQP ad
avviare una procedura di gara ad evidenza pubblica per individuare un operatore
economico al quale saranno affidati, per un periodo massimo di 3 anni a partire
dalla sottoscrizione del contratto, in regime di concessione, l’installazione,
la gestione e la manutenzione delle strutture che erogheranno ai consumatori e
cittadini l’acqua potabile naturale e gassata, prelevata dalla rete pubblica
affidata in gestione ad AQP nonché a monitorare il servizio reso e la qualità
dell’acqua erogata dallo stesso operatore.
Le “casa dell’acqua” dovranno essere dotate di tre
erogatori in grado di fornire:
gratuitamente acqua di rete naturale nella misura di 1
litro;
al prezzo massimo di 5 centesimi di euro/litro, nella
misura di 1 litro, acqua di rete refrigerata o gassata.
I cittadini potranno riempire bottiglie e contenitori
propri. L’importo relativo al prelievo di acqua gassata sarà scalato da
chiavette/schede prepagate, che saranno acquistabili dai cittadini presso
esercizi convenzionati o presso gli uffici messi a disposizione dal comune di
bari, ovvero mediante monete da immettere in apposita gettoniera.
Alla conferenza stampa ha partecipato anche don Francesco
Preite, responsabile della chiesa del Redentore, con cui il sindaco ha firmato
l’accordo di comodato d’uso per la messa a disposizione dei locali della chiesa
del Redentore dove sarà ubicata la prima delle nuove case dell’acqua. Il
Comune, inoltre, sulla base del comodato d’uso, realizzerà i lavori
propedeutici all’installazione delle strutture e avrà accesso ai locali di cui
assume le responsabilità.
“L’Acquedotto Pugliese ha portato per la prima volta a
Bari l’acqua salubre, l’acqua corrente come si diceva una volta, sana e sicura,
con le storiche colonnine in ghisa. Il suo arrivo ha rappresentato una
conquista importante per il nostro territorio. A distanza di oltre cento anni
da quella data, il nostro impegno continua - ha commentato il vicepresidente De
Santis - La convenzione siglata oggi con l’amministrazione comunale per la
realizzazione di case dell’acqua, ha il merito di rinnovare quel patto etico
con le nostre genti e di ricondurci alla vera essenza della nostra missione:
operare per il bene della collettività”.
“Con la sottoscrizione di questo protocollo diamo seguito
all’impegno preso con i cittadini per dotare di Case dell’acqua altri quartieri
dopo Japigia - ha dichiarato il sindaco Antonio Decaro -. La sperimentazione
del punto di prelievo di via Aquilino si è rivelata estremamente positiva, con
un forte apprezzamento espresso dai cittadini. In questo modo continuiamo a
sensibilizzare tutti al rispetto dell’acqua pubblica, promuovendone un utilizzo
consapevole, garantendo al contempo significativi risparmi in termini economici
e ambientali per i cittadini. Con i nostri uffici tecnici abbiamo individuato i
luoghi migliori nei quali realizzare i nuovi impianti, optando per un locale di
proprietà dei Salesiani nel quartiere Libertà da dove cominceremo, uno di
proprietà comunale a Bari vecchia e per la sede del III municipio al San Paolo.
Come sempre ci auguriamo che le nuove installazioni vengano rispettate e che i
cittadini abbiano a cuore un servizio che garantisce gratuitamente acqua di
qualità a tutti i baresi”.
“Abbiamo accettato con entusiasmo la proposta
dell’amministrazione comunale - ha dichiarato don Francesco Preite - perché
crediamo che questa iniziativa possa essere molto importante sotto il profilo
educativo in un quartiere vivace come il Libertà dove ci aspettiamo una grande
risposta. L’acqua pubblica è un bene prezioso che tutti dobbiamo abituarci a
considerare tale. Ci piace pensare che attraverso l’utilizzo di questo impianto
potremo promuovere anche percorsi di integrazione tra cittadini baresi e i
tanti immigrati residenti nella zona, entrambi beneficiari di un servizio utile
e che offre una reale possibilità di risparmio”.
SCHEDA
SCHEDA
Sicurezza e qualità a servizio del cittadino
L'acqua distribuita da Acquedotto Pugliese è sana, sicura
e di elevata qualità. Soddisfa pienamente i requisiti richiesti dalla
legislazione per l'acqua destinata al consumo umano ed è sottoposta ad un
costante, capillare controllo lungo tutta la rete servita.
I laboratori: garanzia di qualit à
I parametri chimici e microbiologici monitorati da
Acquedotto Pugliese ogni anno sono oltre 390 mila.
La risorsa viene controllata negli impianti di
trattamento e nei 6 laboratori dislocati sul territorio (Bari, Taranto,
Brindisi, Lecce, Foggia e Vieste).
Alcuni principali indicatori di potabilità sono, inoltre,
controllati in tempo reale attraverso un sistema di telecontrollo lungo la
rete, costituito da oltre 3.500 sensori.
La purezza dell'acqua è, infine, garantita da ulteriori
stazioni di disinfezione complementari, posizionate sui principali nodi della
rete.
L'Acquedotto in pillole
L'Acquedotto Pugliese SpA (altrimenti conosciuta con il
suo acronimo AQP) - con reti idriche per oltre 24.000 chilometri (trenta volte
la lunghezza del Po),
circa 18.000 chilometri di reti fognarie e 187 depuratori
- è fra le più imponenti opere d'ingegneria idraulica mai realizzate al mondo. La
più grande realtà del servizio idrico integrato nel meridione d'Italia e tra i
maggiori player in Europa. Una grande impresa pubblica, interamente controllata
dalla Regione Puglia, con un fatturato nel 2014 di 479 milioni di Euro e 40
milioni di utili. Nel 2009 Acquedotto Pugliese acquisisce ASECO SpA, azienda
leader nel compostaggio. AQP serve oltre 4 milioni di abitanti ed è presente
sul territorio con circa 60 punti di assistenza al cliente e un servizio di
contact center 24 ore su 24.
Circa 2.000 professionisti del settore, di cui 140
ingegneri specializzati e 80 tecnici di laboratorio -uniti ad una capacità
gestionale in un contesto costituito da una struttura interconnessa di
acquedotti - fanno di Acquedotto Pugliese l'interlocutore ideale per la gestione
di sistemi idrici complessi.
Acquedotto Pugliese garantisce il ciclo idrico integrato
in tutte le sue fasi: dalla captazione, potabilizzazione e distribuzione di
acqua potabile, ai servizi di fognatura e depurazione delle acque reflue, per
la Puglia e per alcuni Comuni della Campania.



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