Taranto - Human Library: Hermes Academy Onlus ed Arcigay
Dopo
il successo dell’incontro di sensibilizzazione dello scorso 15 aprile presso il
Laboratorio Urbano di Grottaglie (TA), nell’ambito delle attività del Centro di
Ascolto di Taranto e Provincia, Hermes Academy
Onlus ed Arcigay Taranto continuano a sensibilizzare alla prevenzione e
contrasto a malattie a trasmissione sessuale, omo-trans-bifobia, violenza di
genere
Nell’ambito
del terzo Mese della Cultura delle Differenze, promosso con il patrocinio del
Coordinamento Puglia Pride, martedì 19 aprile il Caffè Letterario Cibo per la Mente (partner
del progetto IsolArcobaleno), in Via
Duomo #237 nel centro storico di Taranto, ospita il quarto appuntamento
con la Human Library, progetto delle biblioteche viventi sperimentato nel 2000
in Danimarca e diffusosi in tutto il mondo, fino
ad essere riconosciuto dal Consiglio d’Europa come buona prassi per il dialogo
interculturale e come strumento di promozione dei diritti umani, diffondendosi
dapprima in Europa e poi in tutto il mondo. La Human Library, introdotta con
successo anche a Taranto dalla Hermes Academy Onlus e coordinata dal Gruppo
Giovani di Arcigay Taranto, consiste nella presenza di persone, al posto dei
libri, in uno scaffale della biblioteca. L’utente può avvicinarsi e, proprio
come farebbe con uno scaffale di libri, scegliere quello che gli ispira più
curiosità.
In questo caso, la Human Library è aperta dalle ore 19.00 alle ore 21.30 ed i “libri
umani” saranno disponibili per un prestito di dieci minuti, nel corso del quale
racconteranno una loro storia a chi li prenderà in prestito. Tra “le opere” in
catalogo ci sono uomini e donne le cui esistenze sono
spese nell’impegno nella prevenzione e contrasto a malattie a trasmissione
sessuale, omo-trans-bifobia, violenza di genere.
La partecipazione è libera e gratuita.
Ricordiamo che presso il
reparto di ematologia dell’ospedale Moscati, nel quartiere Paolo VI di Taranto,
e presso il reparto prelievi dell’ospedale SS. Annunziata, in Via Bruno a
Taranto, anche senza impegnativa, è possibile fare il test per l’HIV
gratuitamente.
Il sito ufficiale dell’organizzazione Human Library
definisce il progetto come “un metodo innovativo per la promozione del dialogo,
la riduzione dei pregiudizi e l’incoraggiamento della comprensione reciproca.
Le principali caratteristiche del progetto sono di essere fondate sulla propria
semplicità e su un approccio positivo”. E in effetti cosa c’è, almeno
teoricamente, di più semplice del parlare e dell’ascoltare? Eppure oggi è diventato
sempre più difficile moltiplicare le vere occasioni di incontro tra storie e
non si può negare quanto sempre più spesso ci fermiamo davanti alla “copertina”
di un uomo (il suo aspetto, i suoi modi, la sua provenienza…) giudicandolo
senza conoscerlo, senza leggerne nemmeno una pagina.
La Human Library, che sarà riproposta anche martedì
26 nell’ambito della rassegna “Riconversioni”, vuole essere un piccolo episodio
di riappropriazione di quello che in una città e in una comunità dovrebbe
essere il lessico basilare: incontrarsi, raccontarsi, ascoltarsi, condividere
la propria esperienza e un pezzo di strada, riconoscersi gli uni negli altri.
Tutti i cittadini sono invitati non solo a prendere un “libro umano” in
prestito, ma anche a candidarsi come libri. Chiunque abbia una propria storia
da raccontare può candidarsi come libro umano scrivendo una mail all’indirizzo luigi_pignatelli@hotmail.it
specificando “human library” nell’oggetto della mail; oppure contattando il +39
388 874 6670. Vanno bene storie avventurose o ordinarie, fortunate o
sfortunate, familiari o individuali, allegre o tristi; storie legate ai temi
della comunicazione tra persone, dei rapporti tra i membri di una comunità,
oppure legate a un pregiudizio o a una discriminazione subita o sventata.
L’importante è che la storia si possa raccontare in circa 10 minuti. Il gruppo
giovani di Arcigay Taranto selezionerà le più adatte per completare lo
“scaffale” della Human Library. Sarà poi necessario, per coloro che saranno
“catalogati”, rendersi disponibili per la durata dell’evento.




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