Primitivo di Manduria, il Consorzio di Tutela rafforza la presenza in Cina
Al via la seconda tappa del programma OCM Vino Paesi Terzi dal 17 al 23 maggio Da Shanghai a Guangzhou, quattro tappe con focus su internazionalizzazione e promozione della denominazione nei mercati asiatici
Il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria prosegue e
consolida il proprio percorso di crescita e apertura internazionale,
affiancando all’attività normativa una strategia sempre più strutturata di
promozione sui mercati esteri.
Dopo aver potenziato le attività di tutela con
l’approvazione del regolamento sull’utilizzo della denominazione “Primitivo di
Manduria DOC e DOCG” nei prodotti composti, elaborati o trasformati, prosegue
ora il lavoro di valorizzazione con un nuovo intervento dedicato al mercato
cinese.
Si tratta di un passo deciso verso
l’internazionalizzazione, che conferma la volontà di portare il vino
simbolo della Puglia oltre i confini europei, consolidando la presenza
in mercati ad alto potenziale e rafforzando, al tempo stesso,
l’immagine del territorio di origine.
Nel solco del programma OCM Vino Paesi Terzi
2025-2026 prende il via la seconda tappa del progetto di promozione in
Cina, dopo una prima fase avviata nel novembre 2025. Un’area strategica, quella
asiatica, dove la domanda di Primitivo di Manduria continua a
registrare segnali di crescita costante.
Il 17, 19, 21 e 23 maggio, insieme ai
rappresentanti delle aziende consorziate, prenderà il via un articolato
roadshow che toccherà quattro grandi città cinesi: Shanghai, Pechino,
Wuhan e Guangzhou. Un evento itinerante pensato per incontrare operatori
del settore, buyer selezionati e rappresentanti della stampa specializzata, con
l’obiettivo di consolidare il posizionamento della denominazione nel
mercato asiatico.
Nel corso delle 4 tappe sono previste anche masterclass
dedicate al Primitivo di Manduria, curate da Sophie Liu, wine expert
riconosciuta nel panorama asiatico, protagonista degli incontri di
approfondimento rivolti a operatori e stampa.
Sarà, inoltre, allestito un banco
istituzionale con le etichette delle altre aziende aderenti, gestito dai
sommelier del Consorzio, che si confronteranno direttamente con buyer,
giornalisti e operatori del settore, contribuendo a raccontare in maniera
corale l’identità della denominazione.
Il calendario prevede tappe strutturate in incontri della
durata di cinque ore ciascuno, durante i quali le aziende partecipanti potranno
presentare i propri vini, raccontare le caratteristiche del territorio e
sviluppare nuove opportunità commerciali.
A supportare l’intero progetto sarà l’agenzia Wine Channel,
che affiancherà il Consorzio nella gestione degli eventi e nella comunicazione,
garantendo visibilità e copertura mediatica alle attività in programma.

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