Acquedotto Pugliese - Al via i lavori per il potenziamento del depuratore di Castellaneta
Al via i lavori per
il potenziamento dell’impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di
Castellaneta, in provincia di Taranto.
Grazie a lavori
strutturali e di ammodernamento impiantistico, operati nella filiera di
processo della depurazione, l’Acquedotto Pugliese, consentirà ai territori
serviti di beneficiare di un significativo, duplice vantaggio. Da una parte,
l’incremento delle potenzialità di trattamento dell’attuale depuratore, in
coerenza con le prospettive di sviluppo degli abitati serviti; dall’altra, non
meno significativo, un cospicuo effetto di riduzione degli impatti ambientali.
Sul versante più
strettamente tecnico, i lavori avviati produrranno il risultato di aumentare in
modo sostanziale la potenzialità dell’impianto: dagli attuali 17.860 Abitanti
Equivalenti (termine tecnico, che definisce le quantità di sostanze organiche
biodegradabili trattabili giornalmente dal depuratore) a 24.174 A.E., con un
livello di trattamento dei reflui in linea con quanto previsto dal Decreto
Legislativo 152/06.
L’intervento,
pianificato dalla Regione Puglia, per un importo complessivo di 2,3 milioni di
euro, rientra tra quelli previsti dal CIPE, nell’ambito del “Fondo per lo
sviluppo e la coesione” (FSC) - Interventi di rilievo nazionale ed
interregionale e di rilevanza strategica regionale per l’attuazione del Piano
Nazionale per il Sud ed in particolare interventi nel Settore idrico.
Tempo stimato per
l’ultimazione dei lavori: ottobre 2016.
Un significativo
intervento, che garantirà ai cittadini un servizio sempre più efficiente e in
linea con l’impegno dell’Acquedotto a rispondere positivamente alle reali
aspettative del territorio servito.

Commenti
Posta un commento
Commenti non moderati comportarsi civilmente